122 Piccola Enciclopedia di rjittochì
per il fante del seme della carta voltata punti 1.
Se un giuocatore ha un fi, un 7 e un 8, e se la voltala è pure un 8, egli conterà separatamente le due sequenze e segnerà 3 punti per ciascuna di esse.
Il primo a giuocare conta sempre per pi-imo. Ciò è di molta importanza : perchè, chi prima arriva a 61, guadagna la partita.
Lo scopo di chi fa le carte, è di buttare sulla giuo-cata una carta dello stesso valore. Se non può fare un pajo, risponde con una carta il punto della quale, addizionalo con quello della precedente, faccia 15.
Allora, lo scopo del primo giuocatore è di giuncare una carta che con le due precedenti faccia un pajo, o un pajo reale, o un flusso, e cerchi di raggiungere il n.° 15, se non è stato di già raggiunto. Così, i giuocatori si alternano nel giuocare le carte che hanno in mano, lino a che formino in tutto 31 punti, o vi si avvicinino quant'è loro possibile.
Quegli che si vede forzato a passare i 31, dichiara : l'asso,- e non butta carte. L'avversario segna un punto, ed ha il diritto di giuocare un'altra carta. L'avversario, invece, che fa 31 esattamente, segna 2 punti, e i punti che avrà ottenuti con pajo e sequenze.
In seguito si scopre il giuoco, ed ai punti di già fatti si uniscono quelli che possono derivare dalle combinazioni varie date dalle carte di ciascuno, e cioè : pajo. paio reale, sequenze, ecc.
II distributore può fare le combinazioni delle proprie con le carte del or ih.
b) Regolamento del giuoco.
1. Se il distributore fa vedere le sue carte, peggio per lui.
2. Se il distributore fa vedere le carte di un altro giuocatore, questi può esigere altro carte, e segna due punti a proprio vantaggio.