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Piccola Flncicloperìia ili giuochi
26° — Lo « Stud-Poker ».
Al Stud-Poker si scoprono quattro delle cinque carte di ogni giuocatore ; le gare si fanno dopo die ognuno ha veduto la propria carta coperta. Talvolta si ammette che le carte sieno date coperte, e che prima delle gare ogni giuocatore debba mostrarne tre o quattro delle cinque che ha in mano.
27° — In « Reversis ».
Il Reversis è un antico giuoco di carte spagnuolo. Una volta era molto in voga ; poi decadde ed oggi comincia a risorgere sulle rovine del passato. Per questo ne dò le regole che lo governano.
Il nome, certo non italiano, dice chiaramente in che consiste il giuoco, e cioè, si fa al contrario, a rovescio di tutti gli altri giuochi, perchè la vittoria resta al giuocatore che ha fatto meno mani, o levate, durante la partita.
Il revesis si giuoca in quattro persone con un mazzo di 48 carte; cioè: un mazzo completo da 52 meno i quattro 10.
La paniera. e i cestini. Per fare i conti i giuocatori si servono di tre marche di forme e dimensioni diverse, a ciascuna delle quali si attribuisce un valore fisso. Di queste marche si fanno 4 parti eguali in numero e in valore, e se ne dà una ad ogni giuocatore.
Ciascun giuocatore riceve le marche tutte dello stesso colore-, ma diverso da quelle toccate agii altri compagni.
Le marche lunghe son dette pure : Contratti. Un contratto vale dieci marche mezzane {generalmente quadrate) ; e ogni marca mezzana vale dieci marche tonde, dette gettoni.