Ottantadue giuochi di varie non proibiti e proibiti 107
carte, s'impegnano le gare nelFegual modo fatto precedentemente ; ma senza eccedere 64 voil e la unità.
In questo terzo periodo di gare ì giuocatori possono ancora passar parola ; ina. le quote sono in questo caso perdute per essi.
18. Terminate le gare, i giuocatori che sì sono sostenuti fino all'estremo, gettano sul tavolo le loro carte per decidere della vincita.
Il vincente raccoglie tutto il danaro che si trova sul tavolo.
19. Le varie conili inazioni che un giuocatore può avere, sono, per ordine di valore crescente: una caria, un paio, due paia-f una, « sequence » un Irelan i) ih ne. un /.'?/,/•, un full, una sequence-full, un poker.
29. Si ha il giuoco di una carta, quando non si ha altro ; le carte sono classificate secondo l'ordine precedentemente dato. Il più forte giuoco di una carta, è quello che contiene la carta valutata maggiormente.
21. Si ha un pajo quando si posseggono due carte dell'egual valore; i giuochi ad un pajo si classificano secondo la forza del pajo. Trovandosi di fronte due giuocatori a pajo eguale, vince chi possiede la carta più alta ; e se questa fosse eguale a quella dell'altro giuocatore, si calcola la seconda carta, e co,sì fino alla terza se fosse necessario.
22. Si hanno due paja quando si posseggono due i oppie di carte eguali. Di due combinazioni di querela. specie, vince il pajo più forte. Quando le due pa.ja alte sono eguali, vengono calcolate le seconde paia, e se queste pure sono eguali, si ricorre alla quinta carta.
21!. La sequence è la riunione di cinque carte di colore vario, che si seguono. Di due sequcnces la più torte è quella che comprende la carta più alta.
21. Iti due l)relans vince quello formato dalle carie più alte.