Ottantadue giuochi di carte noti proibiti e proibiti 85
>¦ li' due più forti sono le sortenti. Però, può pattuirsi • li'' i vincenti ed i perdenti debbano cedere i loro posti ; oppure, clie ognuno faccia di seguito due ivbre$.
Nell'estrazione, l'asso è la carta piti bassa, mentre nel corso del giuoco, domina tutte le altre.
Il valore delle marche sarà determinato prima ti'incominciare la partita, e così il numero di quella. I»iri o di consolazione, da pagarsi indipendentemente da quelle delle partite di rolyre.
I giuocatori che, associati dalia sorte, seggono di ininle l'uno all'altro, vengono chiamati pariti ars (').
(piando 1 giuocatori hanno preso i loro posti, il pi imo che distribuisce le carte deve mischiarle e farle al/, a re alla sua destra. Non si deve prendere tre o qua Uro carte alzando il mazzo, o lasciarne altrettale; si deve, per quanto è possibile, dividere il mazzo in partì eguali. L'alzate delie carte è nulla, ¦ fili alza ne lasciò vedere qualcuna.
K vietato di cambiare posto e carte durante una i lire a meno che vi consentano gli altri giuocatori.
Chi è di mano, deve dare le carte ad una ad una,
in.....linciando da sinistra e volgendo l'ultima, che è
Valoni, f).
Se le carte vengono date male, si ricomincia; e . Ili le ha distribuite, perde la mano.
Distribuite le carte, il primo a giuocare, che è la i n liiia situata a sinistra del distributore, mette una aria sul tappeto; poi ciascuno getta la sua, prose-m iiilo sempre da sinistra.
il valore delle carte si segue in quest'ordine: asso, ir, dama, fante, dieci, nove, ecc., tino a due.
La partita è vinta da chi fa dieci punti. Dopo sei
' 1 l'ini' ; compagni di giuoco.
'I TiilFi1 le carte dello stesso seme di qudla voltata (come nella l'I i colu).