Sulla storia de' mali venerei di Domenico Thiene

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      possono, così non è infrequente il vederlo diventar mortale.
      Il Siwin era un tempo assai esteso nella Scozia, e particolarmente nelle provincie Airshire, e Galloway ; mercè però delle cure di persone illuminate ed umane, da qualche anno divenne men frequente. Oggidì regna specialmente nella classe de'poveri, e ^ne'loro fanciulli; e siccome questa classe è la meno curante della mondezza, e di conseguenza la più spesso infetta di rogna, cosi molti osservatori poco attenti hanno preso il Sibbens per la rogna, o per una complicazione della sifilide colla rogna stessa. Ma li sintomi caratteristici qui sopra descritti distinguono 1' uno dall' altra, sebbene sia innegabile la loro frequente complicazione (i34).
      Uno de' miei amici, continua Swediaur, che ebbe molte occasioni di vedere il Siwin, mi assicurò, che quantunque la infezione si comunichi generalmente per le vie già accennate, vi sono, massime oggidì, esempi frequenti di propagazione per mezzo delle parti genitali, che in simili casi ne sono le prime attaccate.
      Bonzio, che soggiornò a lungo nelle Indie O-rientali avanti l'anno 16^0, descrive una malattia endemica nella Isola Amboina, e nelle Molucche col titolo di lue amboinica, che è una vera sifilide, dalla quale diversifica solamente, secondo lui, perchè la prima si comunica anche senza il congresso venereo. Compariscono, dice Bonzio, sulla


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Sulla storia de' mali venerei
Lettere
di Domenico Thiene
Missiaglia Editore
1823 pagine 303

   

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