ATTO PRIMO — SCENA VII.
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('n'estrania regina, una seguace Dell'idolo di Roma.61 11 detto antico ssa Sovvengavi, o signor : « Con lo Scozzese
« Non è retto il Britanno, e lo Scozzese « Gol Britanno non l'è ». Quindi il Britanno, Ne' più remoti secoli, non era Creduto accusato!- dello Scozzese; soo Nè lo Scozzese del Britanno. E legge Benefica fu questa addimandata Dal bisogno. Ne' veecl'i usi de' padri l'n gran senno si cela, e rispettarli Il postero li debbe. In mezzo all'onde 905 La malcauta natura abbandonava.
Sullo strato medesmo inegualmente Diviso, i due rivali, ed incessante Li spronava, al conquisto. Il breve Ietto Della fuéda 62 è l'unico riparo 910 Clic disgiunge i feroci, e la corrente Talor confuse de' pugnaci il sangue. L'un ( (intra l'altro sulle opposte rive Da tempo immemorabile converso Minaccioso si guata, e minaccioso 915 Ti cu sull'else la mano. Oste nemica
Non assale il Britanno, a cui non veglia. Lo Scozzese alleato. Alcun dissidio Non travaglia la Scozia, ove il Britanno La, segreta dell' ire esca non sia. Nè l'astio cesserà fin ch'uno scettro, I ti parlamento in amistà fraterna Tutta la, scompagnata isola unisca.
Cecilio E sarà destinata, una, Stuarda Al benefico evento?
Maria A che negarlo?
620 Sì. lo confesso. Alimentai la spente D'affratellar due popoli animosi
B1 Dell'idolo di Roma: del Pontefice.
c'- Della Tuéda : del fiume Tieecde. che separa, per un lircn tratto. la Scozia dall'Inghilterra.