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Quello col filo a piombo ò da preferirsi. Il capo arma postosi dietro il mortaio col filo a piombo davanti all'occhio destro, traguarda, attraverso di esso, l'arma e l'obiettivo, fa disporre l'affusto in modo che filo a piombo, arma ed obiettivo vengano a trovarsi nella stessa direzione e con due paline o picchetti od altri mezzi di circostanza fa segnare sul terreno, davanti all'arma, l'allineamento così determinato. Su tale allineamento il tiratore dirige la linea di mira; 2) l'obiettivo è visibile da una posizione retrostante al mortaio. Il capo arma si porta dietro al mortaio nel punto da cui si scorgono arma ed obiettivo e si regola analogamente a quanto è detto per il caso precedente; 3) l'obiettivo è visibile da una posizione antistante al mortaio. Il metodo da preferirsi è il seguente- il capo arma, munito di paline, si porta presso la sommità dell'ostacolo fino a vedere l'obiettivo dalla posizione di « a terra ». Piantata qui una palina, si sposta indietro fermandosi nel punto in cui l'obiettivo è ancora visibile dalla posizione di « in ginocchio » (o di « in piedi ») e pianta in questo punto la seconda palina in modo che risulti nella direzione prima palina-obiettivo. Ciò fatto, il tiratore dirige la linea di mira all'allineamento tracciato.
È da tener presente che in caso di estrema urgenza è sufficiente puntare approssimativamente i mortai in direzione e correggere poi gli errori in seguito ai risultati ottenuti coi primi colpi.
Puntamento in elevazione. — Se l'obiettivo è sull'orizzonte dell'arma, il tiratore punta il mortaio in direzione, agisco al volantino fino a che il pendolo venga a cadero sulla tacca corrispondente alla graduazione, alla valvola da usare, alla specie di tiro e blocca l'arma.
Se invece l'obiettivo è fuori dell'orizzonte dell'arma, le graduazioni del settore graduato non corrispondono alla distanza reale poiché l'inclinazione è anche in funzione dell'angolo di sito.
Volendo perciò determinare con esattezza la graduazione in distanza da impiegare, sarebbe necessario ricorrere alle traiettorie grafiche, ma nella considerazione che le operazioni da compiere non sono sempre di facile attuazione sul campo di battaglia, si dettano alcune regole le quali forniscono appros-