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sia mai chi tenti di defraudare Maria Santissima dei privilegi e della gloria di cui fu in modo speciale favorita dalla mano divina. E infatti per singolare grazia di Dio Signor nostro e suo Figliuolo, che, in senso di verità e con afletto di pietà, essa dev'essere riconosciuta per madre di Dio. Ma non madre di Dio quale viene intesa empiamente da certi eretici, secondo i quali non può dirsi tale se non di solo nome, in quanto cioè partorì un uomo poi divenuto Dio, in quella maniera che diciamo di alcuna donna che sia madre di un sacerdote, di un vescovo, non perchè abbia dato in luce chi già sia sacerdote, o vescovo, ma per aver generato un uomo fatto poi sacerdote, fatto vescovo. Non così è la madre di Dio Maria, ma è tale, come abbiamo detto, da che fin nel suo seno verginale è stato consumato quel sacrosanto mistero; e tale da che per quella unità di persona unica e singolare, come il Verbo in carne è carne, così l'uomo in Dio è Dio.
17.
Preghiera alla Vergine.
Dalla liturgia bizantina (Ufficio della grande e santa Parasceve).
(Schustor, Liber Saaramentorum, voi. IX - Marietti - Torino).
0 Vergine purissima, Madre del Cristo Figlio di Dio, una spada di dolore trapassò la tua santissima anima allorché miravi il tuo Figlio e Dio confitto volontariamente in croce. Non cessare, o Vergine benedetta, di pregarlo tu per noi; affinchè egli ci conceda il perdono dei peccati in questo tempo di penitenza.
Non abbiamo coraggio di aprir bocca, a cagione del gran numero dei nostri peccati. Tu, o Vergine Madre di Dio, scongiura tuo Figlio, giacché presso la clemenza del Signore può molto la preghiera della Madre sua. 0 Purissima, non avere in dispregio le suppliche dei peccatori; giacché Colui che si degnò di patire per noi, vorrà tuttavia esserci misericordioso e ci vorrà salvare.
0 Cristo, ecco tua Madre; colei che senza offesa al pudore verginale ti concepì nel suo seno, e dopo il parto rimase tuttavia vergine illibata. Noi te la presentiamo, perchè essa perori la nostra causa, tu che sei la stessa misericordia; tu che suoli accordare il perdono a quanti ti dicono di cuore: ricordati anche di me, Signore, nel tuo regno.