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l'arie Quarta — Italia Meridionale
Fig. 197. — Pompei : Casa di un fornaio, con macine da grano.
Casa del Parnassio (eoll'iscrizione Bomus il/. Epidi Sabini). — Nell'atrio a destra e un bellissimo larario in forma di tempietto, il peristilio con nove colonne è alquanto rialzato. Nell'ampio triclinio, dietro il peristilio, dipinti del Parnasso con Apollo e le Muse, a sinistra Diana ed Alleane, busii di Bacco e Arianna. Nel passaggio al secondo peristilio, anch'esso con nove colonne: Ercole, Vulcano e Venere. Piccolo vrridario con fontana e vasca. Codesta casa comunica con un'altra in cui è una Panalleria ben preservata co' suoi forni e madie per dimenar la pasta. Sopra uno sporto triangolare in ferro vi fu trovato un vaso di bronzo pieno a mezzo di acqua clic nun potò svaporare per esser chiuso ermeticamente dall'ossidazione del rame.
Casa del Citarista (Bomus Popidi Scemili). — Scavata nel 1853-71. Il primo nome derivò ila una bella statua in bronzo rinvenutavi di Apollo Citarista, ora nel Museo Nazionale di Napoli. Dal suo atrio apronsi due perislilii interni circondali da colonne doriche scanalate. Nell'esedra, o sala, alcuni buoni dipinti rappresentanti Marte e Venere, Serse seduto davanti alla sua tenda ed una Saccrdolessa, di Venere probabilmente, con un tempio nello sfondo. Oltre la statua suddetta parecchie altre statuette in bronzo furono scoperte intorno ad una fontana la quale fu modellata con esse ed ammirasi nel Museo Nazionale di Napoli
Nelle pareti della casa adiacente in via dell'Anfiteatro sono alcuni buoni dipinti ili Bacco e Arianna e di Oreste e Pilade davanti Ifigenia, donde il nome di quest'ultima dato a codesta casa.
Dirimpetto alla Casa del Citarista, lungo via Stabiana sono parecchie botteghe, la più notevole delle quali è quella di un panatliere con furilo ben conservato, cisterna e macine (fig. 197).