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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Napoli
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1896, pagine 450

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Circondario di Castellammare di Stabia — Pompei
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   Le case che avevano davanti delle botteghe (tabernne) erano nelle vie più frequentate. Queste botteghe appigionavansi come ai di nostri nelle città e non comunicavano per ordinario con le case situate dietro. Chiudevansi sulla strada con grandi porte di legno. Vi si trovano tavole coperte di marmo, con grandi vasi di terra, là dove smerciavansi liquidi, come olio, vino, ecc. Dietro o sopra la bottega era una stanza abitata dal mercante. Il gran numero di queste botteghe è una prova della importanza del piccolo commercio a Pompei.
   Le case antiche differenziavano dalle nostre sopratutto in ciò, che non avevano vetrate. La vita conccntravasi nell'interno di esse e di fuori non appariva che una facciata nuda in cui non vedevansi che poche aperture piccole sempre ed ingraticciate. Questo modo di costruire, che rinviensl soltanto in Oriente, si osserva sopratutto nelle strade pompeiane scoperte di corto, e le meglio conservate fra il Fòro e via Stabiana non die a est di quest'ultima.
   Diamo qui l'elenco delle case principali disotlerratc a Pompei, colla loro regione e l'isola iri cui si trovano :
   Casa di Adone Ferito (Asellini), Reg. VI, Is. VU. !) delle Amazzoni, Reg. VI, Is. VII. s di Apollo (Ilerenulei), Reg. VI, Is. VII. s di Apollo Citarista (Popidi), Keg, i, Is. IV. » del Granduca di Toscana, Reg. IX, Is. II. » dell'Argenteria (Centisti), Reg. VI, Is. VII. » di Arianna, Reg. VII, Is. IV. » del Balcone Pensile, Reg. VII, Is. XII. » della Caccia Antica, Reg. VII, Is. IV. » della Caccia Nuova, Reg. VU, Is. X. » dei Capitelli colorati, Reg. VII, Is. IV. » dei Capitelli figurali, Reg. VII, Is. IV. » di Caprasio, Reg. VII, Is. 11. » di Castore e Polluce (C. Caetroni Eutijchi), Reg.
   Is. IX.
   a del Centauro, Reg. VI, Is. IX. » (lei Centenario. Reg. IX, Is. VI. » del Chirurgo, Reg. VI, Is. I. del Cinghiale, Reg. Vili, Is. 111. del Citarista (L. Pop. Sec.), Reg. I, Is. IV. di Cornelio Rufo (D. Cornelia), lìeg. VII, Is. IV. della Danzatrice, Reg. VI, Is. occ. di Diomede (Villa), Strada dei Sepolcri, dei Dioscuri, Reg. VI. dei Distichi Greci, Reg. VI, Is. XIV. di Epidio Rufo, Reg. IX, Is. I. di Iìpidio Sabino (Parnasso), Ileg. IX, ls, I. di Ercole, Reg. VI, Is. VU. del Fauno [Cassili Reg. VI, Is. XII.
   VI,
   Casa
   »
   di Fontana Grande, Reg. VI, Is. Vili.
   di Fontana Piccola, Reg. VII, Is. Vili.
   del Granduca di Toscana, Reg. Vii, ls.lV.
   di L. Caecilius Jucundus, Ileg. V, Is. I.
   del Laberinto, Reg. VI, Is. XI.
   di Lucrezio, Reg. IX, Is. 111.
   di Meleagro, Reg. VI, Is. IX.
   Nettuno, Reg. V, Is. IV.
   Olconio, Reg. Vili, ls. IV.
   Orfeo (Vesanius Primus), Reg. VI, Is. XIV.
   Dell'Orso, Reg. VII, Is. II.
   di Pansa (Rigidi lini), Reg. VI, Is. VI.
   della Parete Nera, Reg. VII, Is. IV.
   del Parnaso (F.pid. Sabini), Reg. IX, Is. 1.
   del Poeta Tragico (Cn. Allei Nigidi Mai), Reg. VI,
   Is. Vili, di Polibio, Reg. VI, Is. occ. di Pop. Scciindus, Keg. I, Is. IV. ili Sallustio (A. Coss. Lìhani), Reg. VI, Is. II. di Salve Lucru (Sirici), Reg. VII, Is. I. degli Scienziati, Reg. VI, Is. IV. di Sirico (vedi Sìrici), Reg. VII, Is. I. delle Suonatrici (Lucretii), Reg. IX, Is. III. delle Tavolette (L. Caecilius Jocundus), Reg. VI,
   ls. XIV. del Triclinio, Reg. VI, Is. I. diVesonio Primo (Orfeo), Reg. VI, Is. XIV. delle Vestali, Reg. VI, Is. I. Vibi Itali, Reg. VII, Is. II.
   Di tutte queste case ritroveremo più innanzi alcune delle principali.
   *
   * *
   Porla Marina. — Si pon piede in Pompei per la porta Marina con vèlia incompiuta, lunga m. 30, larga 5.3, alta 8 e con a sinistra un angusto passaggio laterale pei pedoni. Veggonsi ancora nei muri due buchi per la sorratura. Nel muro a destra prima dell'ingresso stava in una nicchia una statua in creta di Minerva (ora nel Museo Nazionale di Napoli) protettrice della Porta.
   La Porta Marina è di tempi anteriori ai Romani: essa non serviva per la difesa della città ma soltanto per fini di polizia e di ordine pubblico e fu perciò costruita quando Pompei non era più fortificata da questo lato. Fu ampliata solto i Romani donde le mura con opera reticolata.
   Museo. — Passando si entra a destra nel Musco di Pompei, in tre sale, contenente molti oggetti senza valore artistico, ma interessanti per chi visita le rovine e per la conoscenza della vita domestica degli antichi. Vi si veggono porle, anfore, pentole, grondai®, antofissi, fregi, piedi di tavole, oggetti in vetro, altarini, maschere, scheletri di uomini c di animali, impronte di cadaveri e statuette.
   Sala I. — Gran porta di casa chiodata, getti in gesso e frammenti d'iscrizioni .