Mandamenti e Comuni del Circondario di Napoli —
Ercolano 41
Poco lungi dal paese e sulla strada postale che va a Napoli, ammirasi il grandioso ex-convento dei PP. Predicatori Riformati di San Severo.
Coli, elett. Napoli VII — Dioc. Nola — P2 e T. locali, Str. ferr. a Napoli.
Cercola (3011 ab.). — A 79 metri d'altezza, a 4 chilometri da Sant'Anastasia e a fi % da Napoli, con vetture per Ottajano e omnibus della Società dei trainvia da Napoli a Sant'Anastasia. Tessitorie e fabbriche di botti.
Coli, elett. Napoli IX — Dioc. Napoli — F2, T. e Str. ferr.
Pollena Trocchia (2150 ab.). — Trovasi a 140 metri d'altezza e a chilometri 2 Va da Sant'Anastasia, in situazione amenissima e in territorio fertilissimo, alle falde del monte Somma. Vino generoso e molto ricercato (Lagrima del Vesuvio) e frutta in copia di cui si fa smercio a Napoli
In vicinanza è la celebre villa Santangelo, trasmessa dall'illustre giureconsulto Francesco Santangelo ai suoi figliuoli, uno dei quali, il marchese Santangelo, ministro segretario di Stato, fece rifare (piasi di sana pianta la casa arricchendola di stupende opere d'arte. Citeremo fra le altre cose i freschi del peristilio nei quali l'illustre pittore Maldarelii riprodusse, con gran maestria di pennello e bellezza mirabile di colorito, i freschi scoperti a Pompei. La villa è anche doviziosa di piante rare e con giardini amenissimi, ricca di statue e di altri ornati in marmo.
Boll, elett. Napoli IH — Dioc. Napoli — P2, T. e Str. ferr.
San Sebastiano al Vesuvio (2091 ab.). — A 173 metri d'altezza e a chilometri 31/2 da Sant'Anastasia, alle falde del Vesuvio ed al principio di una delle quattro strade che vi conducono, la più lunga se vuoisi ma la meno impervia e malagevole. Aria salubre, chiesa parrocchiale e parecchie case di bell'aspetto. Territorio fertilissimo i cui prodotti principali consistono in vino e frutta squisite, olio, cereali e bestiame. -Coli, elett. Napoli III — Dioc. Napoli — P2, T. e Str. ferr. a Cercola.
Mandamento di SOMMA VESUVIANA (comprende il solo Connine di Somma Vesuviana). — Territorio amenissimo e fertile principalmente di vini e frutta saporitissime.
Somma Vesuviana (8511 ab.). — Sorge a 177 metri di altezza, a 14 chilometri da Napoli, alle falde del monte Somma, del (piale già abbiam trattato nella descrizione del Vesuvio. Come abbiam visto, il monte Somma (1137 ni .), la seconda vetta vesuviana che ancora a' tempi di Augusto era la sola, forma ora una cresta semicircolare che ricinge il vulcano come cratere sprofondato, con pareti quasi verticali. La salita al monte Somma è interessante tanto per le vedute quanto pei minerali e le piante che vi s'incontrano. La si può far da tre punti: da Massalubrense, da Ottajano e da Somma Vesuviana. Quest'ultima è la preferibile. Si sale per nn ampio sentiero incassato fra i vigneti a Santa Ilaria del Castello (435 in.) luogo di pellegrinaggio, con superba veduta dal terrazzo della chiesa, sull'orlo di una gola da nord a sud detta il Bagno del Purgatorio. Si scende quindi in questa gola a destra della scala che conduce alla chiesa e si sale di là fra i castagni a Croce (1126 m.), luogo assai frequentato dai carnpagnuoli ed, alcuni minuti più lungi, alla cima donde godesi di un panorama grandioso del Vesuvio, dell'Atrio del Cavallo a sud e delle montagne a nord e a est. Si può scendere di lassù nel gran torrente di lava dell'eruzione del 1872 nel Fosso della Vetrami e più faticosamente all'Osservatorio vesuviano.
In Somma, capoluogo del inandamento, veggonsi ancor quattro porte, varie torri e gli avanzi delle mura fatte edificare da Ferdinando I d'Aragona (1458-94) re di Napoli. Primeggia fra le chiese la collegiata per ricchezza architettonica ed ornamenti artistici. Degli altri edifizi voglionsi ricordare il castello e l'ospedale.
Cenni storici. — Negli antichi tempi essendo le città di Neapoli e di Nola venute a contesa pei contini, fu chiesto l'intervento di Roma ; ma Q. Fabio Labeone, inviato dal