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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Napoli
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1896, pagine 450

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Napoli
   1 [>.>
   Fig. 95. — Napoli: Chiesa di San Ferdinando (da fotografia Bhogi).
   canonici lateranensi in attcstato di gratitudine a Dorotea Malatesta, nohil donna napoletana, la quale legò morendo, nel 1534, tutte le sue ricchezze alla chiesa. Segue a destra la cappella di Santa Lucia dal quadro della Santa e Sant'Antonio da Padova davanti alia Madonna del Carmine,, di Vincenzo Corso. Merita inline di esser veduta l'effigie antichissima della suddetta Santa Maria Interceda collocata sull'altare di una cappella con facciata d'ordine composito e di cui la testa soltanto ò originale dipinta dall'antico artista napoletano Tauro nel VI secolo sul muro di una casa, tagliata poi e qui trasportata. K una bell'opera nella maniera dei maestri bizantini comune a quo' tempi a tutti i pittori
   Sulla porta della sacrestia merita attenzione la statuetta in mezzorilievo di San Gero/amo che si batte il petto con una pietra, opera accurata di Giovanni da Nola, del quale sou anele le due tombe dei Podcrico ai lati della grande entrata.
   20 — I.a l'atri», voi. IV
   Gesù §Mio\(tt — Chiesa ampia e sontuosa nel largo Trinità Maggiore clic, prima, nel 1584, fu il palazzo di Roberto San Severino, principe di Sai crno, su disegno del Sanlueano, a bugnato nella facciata severa. La chiesa, in cu; fu poi mutato il palazzo, ò a croce greca con tre navale ed aveva in addietro una cupola stupendameulc dipinta dal Lanfranco, ma fu scrollata dal tre-nmoto del 1C88 e dei dipinti del Lanfranco min rimasero che i quattro Evangelisti, copiati, ilice il Burckhardt, dal Domenichino. La cupola fu riedificata e dipinta dal De Matteis, ma fu poi necessario demolirla sostituendovi la tazza presente con stuccature.
   Nella chiesa, ornata sino al cornicione di marini a commesso, e con agli altari colonne di africano, di portovenere e di rosso di Sicilia, ò da ammirare sull'ingresso principi® il gran fresco della Cacciata di Eliodoro dal Tempio, del Solimene. La cappella di Sant'Anna ha alcuni