iòi l'arie Quarta — Italia Meridionale
romanus, 1651. Arcanti) Lavanda dei piedi, di G. lì. Caracciolo (1650) nella maniera del Caravaggio. Nella parete destra del coro : Ultima Cena, di Massimo Stagione, ed accanto: Istituzione dell'Ultima Cena, con bella architettura, degli eredi di Paolo Veronese(Ileredes Vanii Ca-liarìi Veronensis). L'aitar maggiore del Solimene é circondato da una superba balaustrata marmorea.
Dal coro si va trasversalmente alla sagrestia con freschi nella vòlta (Allegorie della Passione) del cav. d'Amino c a olio dello stesso il Croce-
fisso con Maria, Giovanni e la Maddalena. Più oltre: Riniego di San Pietro, di Michelangelo da Caravaggio. Nelle dieci lunette a olio, Profeti, di Luca Canibiaso; sull'arco d'uscita, Pilato che mostra Cristo al popolo, di Massimo Stanzione.
Lo tarsie degli armadi a destra e a sinistra rappresentano : in alto, Scene del Vecchio Testamento e dell'Apocalisse di San Giovanni • sotto, decorazioni architettoniche, prospettive con ruscelli, boschetti, zampilli, paesaggi, ecc., il lutto d'Enrico d'Utrecht (1598). Nell'antico spazio della sagrestia, Scene a fresco del Vecchio J'esta-
Napolu Interno dalla Chiesa di San Martino (da fotografia Brogi).
Fig. 88. —