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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Napoli
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1896, pagine 450

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   iòi l'arie Quarta — Italia Meridionale
   Fig. 80. — Napoli (Certosa di San Martino): Il Chiostro, con colonne romano doriche
   (da fotografia Biiogi).
   dal commediografo Michele Cuci niello ! che presenziò egli stesso alla collocazione e all'aggiustamento di tutta la scena.
   Dal corridoio si entra da ultimo nel Museo con Raccolte diverse della Certosa. Percorriamolo rapidamente.
   Nella prima sala : superbi vasi in argento c porcellana con raccolta preziosa di pietre dure (agata, diaspro, malachite, lapislazzuli) e frutta e fiori. —Nella seconda : bella collezione di ìuajo-liche principalmente delle antiche fabbriche di Castelli nella provincia di Teramo (Abruzzo) (secoli XV e XVIII). — Nella terza : antichi lavori veneziani in vetro; porcellane di Sèvres e Capodimonte; antichi antifonari! con miniature e bei leggìi — Nella quarta : seggio dorato, mappamondo in avorio, antico specchio veneziano con figure incise. — Nella quinta : memorie (li Carlo Pocrio, il celebre patriota, e di suo fratello Alessandro, il poeta liberale, morto
   nell'assedio di Venezia per gli Austriaci del 1848; in mezzo, cappello del famigerato cardinale Ruffo che nel 1779 s'impadronì, con le sue masnade calabresi, di Napoli e vi spense la repubblica nel sangue — Nella sesta : copie in biscuit di antichi e moderni capolavori, ricami in seta con scene bibliche, superbo pavimento in inajo-liea collo zodiaco ; a destra, in una nicchia, figura in cera del^ad/r Rocco, domenicano e predicatore popolare, mito nel 1700 a Napoli —« Nella settima : ricca collezione di majoliche. — Nell'ottava: uniformi, dipinti dei tempi borbonici. — Nella nona e decimai dipinti, ricami in seta e quadri moderni
   All'estremità dell'ala destra del chiostro con sessantotto colonne romano-doriche (fig. 80), su disegno di Cosimo Fansaga (1054), una porta a destra sehiudesi nel corridoio che conduce al Belvedere esagono dal quale si gode una completa, magnifica veduta di Napoli. Dalla finestra a destra