Napoli
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giro dieci feretri o casse mortuarie coperte di velluto rosso o di altro drappo, con trentacinque di altri illustri personaggi. Qui riposano: Ferdinando I (morto nel 1494); Ferdinando II (morto nel 1490); Isabella di Aragona, moglie dì Gian Galeazzo Sforza il giovine, duca dì Milano (morta
busto, bandiera squarciata, spada corta e versi dell'Ariosto.
Nel Tesoro, adiacente alla sacrestia, conser-vavasi, in un'urna argentea, il Cuore di Carlo II d'Angiò, il quale fu rapito nella soppressione del convento durante l'occupazione francese.
Fig. 75. -— Napoli (Chiesa di S. Chiara) : Monumento ad Antonia Gaudino (da fotografia Mauri).
nel 1524) ; Maria d'Aragona, marchesa del Vasto (morta nel 1508); Antonio d'Aragona, secondo duca di Montalto e i due suoi figli Giovanni e Ferrante; qui l'infelice Antonello Petrucci, segretario di Ferdinando I e qui finalmente il marchese di Pescara (morto nel 1525), l'eroe dì Ravenna e di Pavia, marito della poetessa Vittoria Colonna (1) l'amica di Michelangelo, con
Nella crociera destra, antico monumento di Don Urso, con rilievo di San Gerolamo, di Giovanni da Nola e due statue sepolcrali giacenti. Indi nel pilastro, a sinistra della cappella seguente, sepolcro di Galeazzo Pandono (morto nel 1514), di Giovanni da Nola, con begli ornati, figure viventi in rilievo e una Vergine graziosa che offre al Bambino un piallo con frulla.
(1) Nel dicembre 1894 il cav. Cumense, capo-sezione al Ministero dell'istruzione pubblica, scoprì nella chiesa di San Domenico la tomba e la salma di Vittoria Colonna presso quella del marito. Sono ancor conservali parecchi oggetti, fra i quali la cuffia, i gioielli e una ciocca di capelli.