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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Napoli
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1896, pagine 450

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Napoli
   4.411
   Napoli (Chiesa di San Filippo Neri) : Interno del lato dell'altare maggiore (da fotografia Mauri).
   San Gerolamo, di Francesco Gessi, allievo di Guido, con ai lati una copia del rinomato San Gerolamo del Correggio cu un San Gaetano della scuola di Vaccaro ; nella quarta, l'Adorazione dei Magi, del suddetto Corenzio, coi laterali del San-tafede; nella quinta, Santa Maria Maddalena de' Pazzi che inalbera la croce, di Luca Giordano e nell'ultima cappella da questo lato, l'Immacolata, di Cesare Fracanzano, co' freschi di Giuseppe Simonelli, allievo del Giordano.
   L'aitar maggiore è un lavoro superbo in alabastro, portovenere, fior di persico e verde di Calabria (fig. 61) e il tabernacolo è ricco in diaspro, agata ed ametista. A sinistra dell'aitar maggiore, nel lato opposto, è la cappella di San Filippo Neri con dieci colonne di marmo giallo, il Santo, del Sassoferrato e le Storie del Santo, del Solimena. Segue la cappella della nobil famiglia Ruffo Scilla di Calabria, edificata su disegno di Giovanni Lazzari, con dieci colonne di marmo carrarese e sei statue di Pietro Ber-
   nini, padre del celebre Lorenzo. Il bel quadro all'altare della Natività di Cristo è del Honcallo dalle Pomeranie e la piccola tavola soprastante, coW'Annunzio dei pastori, è di Fabrizio Santa-fede (fig. 02).
   La cappella successiva ha un quadro di Paolo de Matteis, coi laterali di Francesco la Mura e nell'altra ammirasi il pregiatissimo San Francesco d'Assisi, dipinto per concorso da Guido Reni quando si trattò di dipingere il Tesoro di San Gennaro in Duomo. Viene inseguito la cappella di Sant'Agnese col quadro del Pomarancio e i laterali del Giordano. Ivi presso è sepolto Giovanni Battista Vico, illustre autore della Scienza Nuova, pensatore tedesco sotto il cielo di Napoli, misconosciuto in vita e lungo tempo dopo morto, il cui sistema filosofico, compreso da pochi, ebbe a' di nostri dotti e profondi interpreti.
   La sacrestia contiene una collezione preziosa di dipinti, fra i quali citeremo i seguenti : un bel