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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincia di Napoli
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1896, pagine 450

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   l'arti; Quarta — Italia Meridionale
   Nella quinta cappella, a destra, è il monumento del cardinal Carbone (morto nel 1405) lavorato con molta arte dal prefato Antonio Baboccio. Le quattro colonne del baldacchino posano su leoni che tengono nelle zampe figure umane e tre Virtù che reggono il sarcofago sul quale siede
   il vescovo in trono, in ricco pallio dorato e con belle sembianze. A destra un paggio, con penna e calamaio ed accanto un ecclesiastico anch'esso con penna e scrittura e dietro paggi e nobili con a sinistra preti e monaci. Sul sarcofago statua giacente del defunto e al sommo la Madonna con a sinistra San Giovanni Evangelista clic le raccomanda il cardinale.
   Nella crociera destra è la cappella Caracciolo con a sinistra il monumento dell'arcivescovo Bernardino (morto nel 1208) e sopra quello ù'In-nico Caracciolo, di Pietro Ghetto.
   All'estremità destra della crociera trovasi la celebre cappella Minutolo (fig. 47), ricco edifizio gotico nella maniera introdotta da Carlo I. Sei colonnini reggono la vòlta a croce a sesto acuto. Pavimento a mosaico rappresentante un cervo, un'aquila e altri uccelli con in mezzo il leone dei Minutolo ancora nell'antica maniera normanna. 1 freschi murali voglionsi di Tommaso degli Stefani (circa 1270) e furono rinnovati più volte sì che non porgono più testimonianza del loro essere primitivo. Parecchie figure però attestano un tipo anteriore a Giotto. A sinistra, in alto, Leggenda della morte dei Ss. Pietro e Paolo e a destra, in alto, sci busti di Santi nella disposizione del secolo XIII. Nel muro d'ingresso, a sinistra, in allo, San Francesco e Santa Chiara con volti assai graziosi nello spirito del secolo XV. Nel lato sinistro, altare con trittico (del 1412) rappresentante la Triade, a destra il Battista e San Gennaro; a sinistra Santa Caterina e San Nicolò Peregrino, accurati dipinti a tempera e a fondo d'oro ; la leggiadria delle forme ricorda la scuola senese e forse Andrea Vanni. Sotto, le figure inginocchiate dei Minutolo{1240-62) in ordine uniforme, dipinti tutti nel medesimo tempo posteriore e ridipinti poi malamente. Nelle due nicchie archiacute, scene della Passione. — Monumento del cardinale Arrigo Minutolo (morto nel 1412), di Antonio Baboccio: la Mansuetudine e la Carità reggono il sarcofago nel quale è rappresentata la Natività; nelle nicchie archiacute, a destra, Santa Anastasia e San Gerolamo che raccomanda il cardinale; a sinistra, San Gennaro e San Pietro. Sul sarcofago il cardinale e sul coperchio acuminato in alto Ecce Homo cori a sinistra San Giovanni e a destra la Madonna. Le quattro colonne inanellale del baldacchino sono basate su quattro leoni con agnelli nelle zampe. Nel comignolo acuto, Maria e Gesù; in vetta, San Pietro e, sulla torricella, VAnnun-ziazione. Ai lati, due antichi monumenti, a sinistra dell'arcivescovo di Salerno Orso Minutolo (morto nel 1327) e a destra di Filippo Minutalo arcivescovo di Napoli (morto nel 1303) con mosaico. A sinistra, nel muro presso la cappella, è il cenotafio di Giovanni Battista Minutolo con statua ritta ed armata, di Girolamo d'Auria (1586).