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Parli1 Terza — Italia Centrale
le tessitrici, eseguiscono il lavoro o per proprio conto o per conto dei privati, i quali forniscono la materia prima. In ogni caso i tessuti vengono usati in luogo e generalmente allo stato greggio o semplicemente imbiancati.
Industrie diverse.
Concerie di Pelli. — Attualmente sono in attività nella provìncia di Reggio 2 concerie di pelli, una delle quali nel Comune capoluogo ed una nel Comune di Scandiano. La prima dispone di una forza motrice a vapore ed idraulica; l'altra non ha motori d'alcuna sorta; il lavoro è eseguito a mano con metodi primitivi. La prima produce cuoi da suola e da tomaia, impiegando per i primi pelli (li produzione nazionale e per
1 cuoi da tomaia pelli provenienti da Calcutta. Nella conceria di Scandiano si lavoravano nel passato soltanto pelli di montone per produrre bazzane e marocchini ; ora vi si lavorano anche pelli di bovini, ecc., pur rimanendo la principale lavorazione quella delle pelli di montone e di pecora. Le materie concianti impiegate sono corteccie di cerro, quercia, leccio, sughero, vallone® ed anche allume.
Tipografie e Litografie. — L'industria tipografica è esercitata in 7 Comuni della provincia iu 17 opifici, dei quali uno solo possiede un motore a gas della forza di
2 cavalli. Di queste tipografie 10 funzionano nel Comune di Reggio. Complessivamente queste tipografie sono fornite di 14 macchine semplici e di 25 torchi a mano. Vi lavorano ili media da 102 operai all'anno.
Segherie. — Si hanno notizie di 5 segherie di legnami esistenti nella provincia, animate tutte da forza meccanica : cioè 2 con motore a vapore, 2 con motore idraulico ed uno con forza idraulica o a vapore a seconda delle circostanze. 11 legname alimentante l'industria di questi Opifici è fornito dai boschi della provincia; il prodotto della lavorazione serve al consumo locale ed anche lo si esporta in notevole quantità.
Forme per Calzature. — Quest'industria è esercitata in un solo opificio nel Comune di Reggio, fornito di 2 motori, uno idraulico e l'altro a vapore, della forza complessiva di 10 cavalli. Vi lavorano inoltre 20 operai. I prodotti si smerciano in tutto il Regno ed in Germania.
Lavorazione di Mobili. — Esistono in Reggio ed in vari Comuni della provìncia vari opifici per la fabbricazione dei mobili ed altri lavori in legno. Il maggior centro ove questa lavorazione è disciplinata industrialmente è il Comune di Rolo, ove si fabbricano su vasta scala tavoli ed altri mobili con intarsi a musaici in legno ; circa 175 operai sarebbero applicati a questa industria. Una importante lavorazione di mobili intagliati si ha a Moiitecchio. Complessivamente in tutta la provincia si calcolano 250 operai impiegati alla lavorazione dei mobili.
Pettini di Corno ed altri Lavori pi Corno. — Esistono 5 piccoli opifici, dei quali 4 in Comune dì Gualtieri ed 1 in quello ili Boretto. Oltre dei pettini vi si producono bocchini e cannelli di pipa ed altri oggetti consimili.
Lavorazione del Truciolo. — La lavorazione delle trecce e dei cappelli di truciolo si esercita su vasta scala nei Comuni di Correggio, San Martino m Rio, Campagnola, Boretto, Luzzara e Novellara. In generale si tratta di un lavoro domestico alternato ai lavori campestri ed al quale si dedicano specialmente le donne e le fanciulle. Il lavoro a domicilio, che per lo più si compie per conto dei negozianti e committenti, ha per principale oggetto la fabbricazione delle trecce, sebbene alle volte questa fabbricazione si alterni con quella dei cappelli. Gli uomini si limitano per lo più alla preparazione del truciolo ricavabile dai pali dì salice, che crescono lungo le rive dei numi e dei canali; le donne, le fanciulle preparano le trecce e le euciscono con macchine speciali. I prodotti di questa industria si smerciano in tutta Italia ed all'estero. Secondo le notizie comunicate dai sindaci, gli operai occupati in questa industria sarebbero in numero di 3234, dei quali soltanto 104 maschi.