Stai consultando: 'La Patria. Geografia dell'Italia Provincie di Modena e Reggio nell'Emilia', Gustavo Strafforello

   

Pagina (225/331)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (225/331)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Modena e Reggio nell'Emilia
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1902, pagine 328

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Provincia di Reggio nell Emilia
   223
   Scandiano e Villa Minozzo. A Rolo si dice che vi siano tracce d'oro; a Cervarezza di mercurio; a Borzano, Gherdo e Cerreto dell'Alpi si trovano minerali di ferro. Quanto poi ai materiali di cava, si hanno a Monte Castagneto, Borzano, Scandiano, Viano pietre silicee; a Bismantova pietre calcaree; a Castelnovo ne'Monti, Scandiano, Jano, Borzano, Ventoso, Vologno, Ventasso e Busana larghi giacimenti di pietra gessosa; ad Alhinea e Borzano si rinvengono fossili.
   Oltre a questi prodotti minerali, che in massima parte non trovano utilizzazione, si hanno in provincia 17 sorgenti di acque minerali, di cui 12 saline, 1 ferruginosa, 4 solforose; cioè a Campegine 1 sorgente salina, a Carpineti 2 saline e 1 solforosa, a Casalgrande 1 solfurea, a Guastalla 1 vetriolica, a Quattro Castella 1 solforosa, a Toano ì solforosa, a Villa Minozzo 1 salina, a Castelnovo ne'Monti 8 saline.
   Officine Meccaniche. — Attualmente ne esistono 3, di cui le più importanti sono quelle dell ing. Romano Righi e Conip., e dei signori ing. Ernesto Oliva e Manfredi Ercole: tutte nel Comune di Reggio.
   Officine del Rame. — Nel solo Comune di Reggio si trovano 4 officine per la lavorazione del rame per oggetti d'uso domestico.
   Officine per l'Ii.leminazione. — Gas. Nella provincia il solo capoluogo è illuminato a gas. L'officina ha un motore a vapore della forza di 4 cavalli, con una produzione che nel 1894 era di 299.407 metri cubi di gas, del valore di lire 89.822; 780 tonnellate di coke e 41 di catrame. L'officina alimentava, nel suddetto anno, 422 fiamme per la illuminazione pubblica, 4385 per la privata, piti 228 fiamme per riscaldamento. Nell'esercizio 1900-901 la produzione di gas-luce era ridotta a 1(34.508 metri cubi, in causa della parziale sostituzione della luce elettrica al gas.
   Luce elettrica. — Nell'esercizio 1900-901 vi erano nella provincia 7 officine che facevano uso di corrente elettrica col consumo già indicato più sopra di 460.632 ettowatt-ora. Una di queste officine, in attività fin dal 1891, serviva per l'illuminazione elettrica del capoluogo e si valeva di 2 caldaie di 180 cavalli, alimentanti 12 lampade ad arco e 1000 ad incandescenza.
   Cave. — Esistono in provincia 4 cave di pietre da costruzione, lavorate ad intermittenza, a seconda delle richieste, e che danno in media complessivamente, secondo l'ultima statistica, 2068 tonnellate di materiale. A Casalgrande e Dinazzano esistono cave di pietra per lavori di scogliera. La cava di Dinazzano è stata recentemente attivata e collegata con una funicolare alla stazione omonima (linea Reggio-Sassuolo).
   Fornaci. — Si contano in provincia 110 fornaci per la cottura e produzione della calce, gesso, mattoni ed altri laterizi, per un valore complessivo annuo, secondo le ultime statistiche, di lire 701.794. Vi lavorano circa 1100 operai. Di queste fornaci 26 sono a fuoco continuo e 63 a fuoco intermittente. Generalmente tutte queste fornaci, comprese quelle speciali per la calce ed si gesso, ricavano la materia prima in prossimità del luogo di lavorazione.
   Fabbriche di Oggetti in Cemento. — Esìstono in provincia 4 fabbriche adibite a questa industria, di cui 2 a Reggio, 1 a Scandiano ed 1 a Fabbrico.
   Vetri e Cristalli. — Questa industria è esercitata da un solo opificio nel Comune di Brescello, con un forno a graticola ordinaria ed una produzione di circa 200 quintali di vetri, cristalli e recipienti diversi.
   Industrie Chimiche. — Fiammiferi in legno. Esistono in provincia e nei Comuni di Reggio e Rubiera 3 fabbriche di fiammiferi in legno ordinario: prodotto che per la maggior parte, si consuma in provincia e nelle campagne. Complessivamente vi sono impiegati poco meno di 100 operai.
   Concimi artificiali e saponi. — Nel 1900 è stata impiantata nel Comune di Reggio dai fratelli Trampolini una fabbrica di acido solforico e concimi chimici, capace di una produzione annua di 40.000 quintali, nella quale lavorano circa 35 operai.