190
Parli1 Terza — Italia Centrale
Movimento dei depositi a risparmio. —- Nel 1899 funzionavano nella provincia di Reggio nell'Emilia 5 casse di risparmio con un patrimonio di lire 1.811.514, libretti in corso 13.975 ed un credito dei depositanti di lire 12.86S.812,72. Vi erano 35 casse postali con 7241 libretti in corso e un credito di lire 1.000.752. Infine si contano nella provincia 9 Società cooperative di credito con 2822 libretti in corso ed un credito dei depositanti di lire 1.361.403.
V.
Statistica industriale ed agricola
La provincia di Reggio nell'Emilia è regione essenzialmente agricola: nell'agricoltura trova i massimi suoi fattori economici; dall'agricoltura traggono il massimo loro incremento le industrie ed i commerci di questa provincia, della quale faremo qui, com'è nostra consuetudine, un rapidissimo sintetico esame.
Forza motrice.
Forza Motrice Idraulica. — I motori idraulici impiegati nelle industrie propriamente dette in questa provincia, secondo la statistica ufficiale del 1894, rappresentavano una potenza complessiva di 1500 cavalli dinamici, così ripartiti: fornaci da calce, gesso e terrecotte 18; mollili per cereali (dati del 1882) cavalli 1382: paste da minestra 4; torcili da olio 70; concerie ili pelli 5; segherie da legnami 22; fabbriche di forme per calzature 5. Nell'anno 1887 gli uffici del macinato, misurando i salti d'acqua derivati in questa provincia per uso industriale, avevano trovato una forza di 4270 cavalli dinamici.
Caldaie a Vapore. — Secondo la suddetta statistica industriale del 1894, la provincia di Reggio contava in quell'anno, negli opifìci considerati dalla statistica stessa, 41 caldaie a vapore in esercizio con 571 cavalli di forza. La maggior parte di questa forza era adibita alla macinazione dei cereali (caldaie 12 e cavalli 119) ed alle fornaci da calce, mattoni e laterizi (caldaie 15 e cavalli 202). Venivano poi la trattura della seta con cavalli 20; le officine per la luce elettrica con cavalli 180; le concerie di pelli con cavalli 10, ecc. Secondo la statistica delle forze motrici, pubblicata dal Ministero di agricoltura, industria e commercio nel 1900, le caldaie soggette al regolamento del 27 giugno 1897 erano state denunziate nel numero ili 97, con una superficie riscaldata di circa mq. 1175, dì cui 872 circa appartenenti a locomobili, generalmente non considerate nella statistica industriale perchè impiegate specialmente nell'industria agl'aria.
Motori a Gas. — Nel 1894 si contavano nella provincia, secondo la statistica industriale, 3 motori a gas per la forza complessiva di 7 cavalli; la statistica delle forze motrici del 1900 ne annovera 12 della forza di 80 cavalli.
Energia Elettrica. — Nell'esercizio finanziario dal 1 luglio 1900 al 30 giugno 1901 si consumarono nella provincia, secondo gli accertamenti dell'Amministrazione delle gabelle, 400.632 etto-watt-ora.
Industrie minerarie, meccaniche e chimiche.
Industrie Minerarie, — Ad eccezione delle cave di pietra da taglio, che si trovano in qualche località delle montagne, e di roccia calcare per la fabbricazione della calce comune, non si hanno nella provincia di Reggio industrie minerarie, nello stretto significato della parola. Tuttavia non mancano nel Reggiano filoni di minerale che, opportunamente saggiati e studiati, potrebbero dar vita a qualche proficua industria. Così, ad esempio, nelle parti montuose del territorio sono segnalati indizi di minerali di rame nel Comune di Raiso e in quello di Rusana; di zolfo in territorio dì Collagna; di pirite a Raiso e Bibbiano; di lignite a Querzola ed in diverse altre località dei Comuni di Castellarano, Carpinoti, Castelnovo ne'Monti, Vetto, Casina, Vezzano,