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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Modena e Reggio nell'Emilia
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1902, pagine 328

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Mandamenti e Comuni del Circondario di IJa\ullo nel Frignano
   199
   Altre chiese di Fanano, non senza qualche pregio, sono quelle di San Colombano, di Santa Maria ad Nives, della .Madonna delle Grazie, ecc., ecc. Negli edilizi profani, sebbene ve ne siano parecchi che sono dei veri palazzotti e di aspetto civile, nulla havvi che richiegga qui speciale ricordo.
   Altre frazioni del Connine di Fanano, delle quali non possiamo dispensarci dal dare un cenno speciale, sono :
   1. Trentino (7S0 ni.), con 771- abitanti, sulla vecchia strada per la Toscana, versante occidentale del Leo; antico Comune autonomo ricordato nella dedizione frignanese del 1197; indi dagli Estensi assoggettato a varie infeudarmi.
   2. Lotta (G00 ni.), sulla strada ila Sestola a Fanano, con 200 abitanti. Luogo ricordato sin dal secolo XIII. dipendente da Sestola e poi da Obizzo di Montegarullo. Fu distrutta nel 1590 da una grande lavina, che travolse, insieme a 109 case, anche la chiesa parrocchiale col campanile, e che andò a finire nel letto del torrente Leo, producendo tale ingombro alle acque che ne venne l'allagamento del territorio circostante. In questa località il terreno non è ben rassodato e si hanno di quando in quando scoscendimenti e lavine.
   3. Canevare (1103 in.), con 674 abitanti, sulla sinistra della valle di Fellicarolo; fu sempre soggetta a Fanano. Nel dicembre 1728 fu in parte sepolta da una grande lavina susseguita a continuate pioggie. I suoi casali si stendono in pittoresca conca tra la Oalvanella ed il Ciinone.
   4. Fellicarolo (925 ni.), capoluogo della vallata omonima, nel fondo della quale scorre impetuoso il Fellicarolo, il maggior tributario del Leo. E luogo antichissimo ricordato in un documento del 1109. Ha una chiesa curatizia dipendente dalla parrocchiale di Fanano. Fu più volte danneggiata dalle lavine staccantisi dai monti circostanti; le più disastrose furono quella del 20 dicembre 1076, che ebbe anche vittime umane, e quella cominciata il 10 dicembre 1779 e non ancora fermata il 4 gennaio 1780, che distrusse, oltre della chiesa, sessantotto abitazioni e cagionò un danno di oltre 200.000 lire modenesi.
   5. Ospitale (93G m.), con 998 abitanti, nella valle dell'Aiuola o dell'Ospitale, com'è anche detta, sulla strada mulattiera che da Fanano va al Corno alle Scale ed in Toscana. In questa valle, nell'anno 751, Sant'Anselmo, che già aveva istituito il cenobio di Fanano, eresse in dipendenza di quello un ospizio a vantaggio dei viandanti o pellegrini che attraversavano la montagna o ne venivano. Vi abitavano monaci benedettini, dipendenti in tutto dal rettore di Fanano. i quali avevano ufficio di servire i pellegrini e viandanti che venivano a cercarvi alloggio e ristoro avanti di proseguire il faticoso viaggio. Nel 1543 l'ospizio non funzionava più; il suo edilizio era lasciato cadere in rovina, dal che la comunità di Fanano ne sporse lagnanza al papa ed al cardinale Farnese contro l'abbazia di Nonantola.
   6. Serrazzone (037 ni.), con G79 abitanti, sulla strada mulattiera del Serrasiccia ad est di Fanano. Luogo celebre per l'antico castello compreso nella dedizione del 1197 al Comune di Modena. Fu occupato dai Bolognesi per breve tempo nel secolo XIII, indi fu dato in feudo a Gaspare da Montecuccoli dal marchese Nicolò III
   7. Frignano (661 m.), con 295 abitanti, tra la Durdagna ed il Leo. Ricordato nella descrizione dei confini modenesi del 1222. Fu in soggezione del Comune di Modena, indi dei Gualandelli, Il marchese Nicolò III lo aggregò alla provincia immediata di Sestola. Fu anche Comune autonomo, soppresso nel riordinamento amministrativi) e giudiziario del Frignano imposto dal duca Francesco IV.
   Da Fanano per la valle dell'Ospitale o Val d'Aiuola, od anche per il dorso di Serrasiccia. si sale al lago Scaffaiolo, a 1775 m. sul livello del mare. E una amena conca dell'alta montagna modenese, alla quale si sale anche, non faticosamente, dal-l'Abetone e da Cutigliano sul versante toscano. Il lago Scaffaiolo è ricordato in