Mandamenti e Comuni del Circondario di IJa\ullo nel Frignano
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5. Varano, sopra uno scoglio serpentinoso, ad occidente della Giardini, con 474 abitanti. Luogo antico. Prima del secolo XIV feudo dei Leccacerri e più tardi degli Estensi, dai quali passò ai signori di Sassuolo. Fu teatro di accanite battaglie.
6. La Stella, casale ove la via Giardini comincia la sua ascesa per la Serra, colla torre merlata della Pastiglia sul rudere di una ròcca feudale, appartenente nel secolo XIII alla famiglia dei Balugola.
7. Puzzano (546 m.), con 493 abitanti, a nord e sotto Monfestino. E terra ricordata fin dal 1033, e più tardi appartenente alla podesteria di Monfestino, dominata da una forte ròcca, i cui avanzi furono, nella seconda metà del secolo XVIII, totalmente smantellati e rasi al suolo.
8. Ligorzano, ad oriente della strada Giardini e quasi alle sorgenti del Tiepido. Ha 718 abitanti. È luogo antico, ricordato specialmente in cronache e documenti dei secoli XI, XII e XIII. Nel 1265, nei pressi di Ligorzano avvenne un combattimento tra Guelfi e Ghibellini di Modena, nel quale rimase prigioniero Pietro dell'Asinella, podestà dei Ghibellini. E accertato che quivi, nella località detta il Pa lazza ccio, ospite del Verini, abbia soggiornato per due giorni Torquato Tasso. In compenso della concessa ospitalità, l'immortale poeta offri uno splendido sonetto a donna Verini, proprietaria di Ligorzano. Il Municipio dedicò una piazzetta del capoluogo al Tasso.
Altre frazioni del Comune di Monfestino in Serra Mazzoni sono: Granarolo, luogo esistente già nel secolo XI; Piccò, antico Comune autonomo, con 225 abitanti; Balugola, terra di cui si hanno ricordi sin dall'890 e che fu culla della omonima famiglia feudale; San Dalmazio, già Comune autonomo con 855 abitanti, feudo estense fin dal 1386; Faeto, luogo ricordato in una carta dell'Archivio capitolare modenese fin dal 1001, a quasi 900 m. sul livello del mare, con 225 abitanti; Selva, con 826 abitanti, ricordato in documenti del secolo XII col nome di Silva de Via o de Virola; Pampeano, con 589 abitanti, ricordato nella dedizione del 1197 ecc., ecc.
Il territorio del Comune è in molta parte, per la conformazione topografica e la natura stessa del suolo, messo a boscaglie e cedui, a castagneti e pascoli. Tuttavia non mancano plaghe favorevoli alle altre coltivazioni, specialmente ai cereali, alla vite, alle ortaglie, alle frutta. L'allevamento del bestiame da stalla, ovino e suino è l'industria di maggior sussidio alla produzione agraria in questo territorio.
Cenno storico, — Serra Mazzoni è paese affatto moderno, ma la frazione Monfestino, che dà il nome al Comune, è luogo di rimarchevole antichità. Già posseduto come feudo dai signori di Savignano, nel 1408 fu insieme alla giurisdizione di Vignola e di Savignano dal marchese Nicolò III d'Este dato in feudo ad Uguccione Contrari e suoi discendenti. Più tardi fu dal duca Alfonso II venduto, insieme a Vignola, col titolo di marchesato a Giacomo Boncompagni, figlio del papa Gregorio XIII, per la somma di 70.000 scudi d'oro. Da questa famiglia Monfestino dipese lino al 1796, quando dalla Repubblica Cispadana furono soppressi i titoli ed i diritti feudali.
Coli, elett. Pavullo — Dioc. Modena — P3 e T. locali, Str. ferr. a Formigine, Tr. a Maranello.
Mandamento di FANANO (comprende 2 Comuni, con una popolazione di 9276 abitanti). — Questo mandamento fu, per effetto della legge 30 marzo 1890, costituito col territorio dell'antico mandamento di Fanano e coll'aggiunta del Comune di Sestola, capoluogo dell'omonimo mandamento soppresso e diviso fra quelli di Fanano e di Lama Mocogno.
Il mandamento di Fanano occupa, nell'angolo sud-est del circondario, quello che si potrebbe dire il cuore del Frignano, stendendosi alle falde e sul versante orientale del Cimone e sue propaggini di congiungimento colla catena centrale dell'Apennino, Esso confina: a nord, con quello di Pavullo, dal quale è diviso dalla conca della Scoltenna; ad est, colle montagne della provincia di Bologna; a sud, colla provincia di