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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Modena e Reggio nell'Emilia
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1902, pagine 328

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Pavullo nel Frignano
   195
   1S. Gajato (92G m.), con 474 abitanti, sopra una piramide isolata, quasi nel centro dal Frignano, visibile da tutti 1 paesi della montagna modenese, con antica rócca di cui al presente non vedonsi che pochi avanzi.
   Altre frazioni di Pavullo sono: Camatta, con 220 abitanti; Burgone, Monsone, nella valle del Cogorno, antico e grande castello, già posseduto dalla contessa Matilde, antica e bella chiesa parrocchiale e 029 abitanti; Frassineti, con 888 abitanti; Monte-garullo, antico castello degli Obizzi, di cui non rimangono che poche tracce; Olino, anticamente detta Aldina, ricordata nella dedizione del 1270, feudo antichissimo dei Montecuccoli, con 310 abitanti, ed altre località di minor conto.
   11 territorio di Pavullo è fertilissimo: dà cereali d'ogni specie e foraggi in grande quantità; in molte località dà pure viti, come ad Oblia, produttrici di uva prelibata, tanto che nel passato erano sempre acquistate dalle cantine ducali. Importantissimo prodotto del territorio è quello delle castagne, di cui, oltre a servire largamente ai bisogni del consumo e dell'alimentazione locale, si fa esteso commercio d'esportazione per la bassa provincia ed il Mantovano. L'allevamento del bestiame bovino, ovino e suino è l'industria più diffusa del territorio pavullese, che per conseguenza dà buoni prodotti ni latticini, carni salate e lavorate. Anche la tessitura casalinga della canapa e della lana figura fra le industrie locali.
   Il bilancio del Comune di Pavullo nel Frignano, pel 1897, dava i seguenti risultati : Attivo Passivo
   Entrate ordinarie.......L. 60.425
   » straordinarie......» 9.243
   Differenza attiva dei residui ...» 3.000
   Partite di giro e contabilità speciali . » 13.(370
   Totale L. 92.338
   Spese obbligatorie ordinarie . . . L. 52.177
   » » straordinarie . . » 16.778
   iì facoltative.......» 4.492
   Movimento di capitali.....« 5.221
   Partite di giro e contabilità speciali . » 13.670
   Totale L. 92.338
   Cenno storico. — Anticamente, con questi nomi di Panilo, l'aule o Padule, indicavasi il tratto pianeggiante che dalle falde del versante meridionale della Serra Mazzoni al villaggio (li Qnerciagrossa si estende per oltre 3 chilometri, formando una bella conca, che anticamente fu un fondo lacustre. Le due paludi che rimangono ancora in questo tratto di piano a sud di Pavullo ne sono gli avanzi. Questi luoghi, come appartenenti al territorio di Torricella, sono menzionati in antiche carte fin dal 1197 e non v'erano allora che poche case. Più tardi vi sorse un ospedale dedicato a San Lazzaro per la cura dei lebbrosi ; indi vi si tennero tre fiere annuali, col concorso dei feudatari e possidenti dei paesi circonvicini e dei mercanti modenesi.
   Il borgo attuale andò formandosi dopo il secolo XVI, pel fatto dei negozianti medesimi che intervenivano alle fiere, alcuni dei quali pensarono di prendere dimora stabile, costruendo case su terreni avuti in livello dall'ospedale di San Lazzaro.
   L'apertura della via Vandelli (1748) prima e della Giardini poscia (1780) segnò la crescente fortuna del luogo, il quale, appunto per la sua quasi equidistanza tra i due punti estremi delle granili strade, Modena e l'Abetone, diventò importante stazione di posta, di ricambio, di pernottamento.
   Durante l'insurrezione del Frignano nel 1799 Pavullo fu uno dei centri più attivi nella preparazione di quel moto, ch'ebbe in Montecuccolo il suo quartier generale e la sua sfortunata esplosione.
   Coli, elett. Pavullo — Dioc. Modena — P3 e T. locali, Str. ferr. a Forinigine, Tr. a Maranello.
   Guiglia. — Questo Comune, amministrativamente dipendente dal circondario di Pavullo nel Frignano, fu, per gli effetti della legge 30 marzo 1890 sulla nuova circoscrizione giudiziaria delle preture, aggregato, per gli effetti giudiziari, al mandamento di Vignola nel circondario di Modena (vedi pag. 154).