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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Modena e Reggio nell'Emilia
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1902, pagine 328

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Mirandola
   161
   licenze che il gusto barocco del tempo permetteva. In questa chiesa sono specialmente da ammirarsi due grandiosi altari in legno di cipresso (fig. 25) e la cornice all'altare di San Francesco Borgia, meraviglioso lavoro d'intaglio del mirandolese Paolo Bonelli, morto nella prima metà del secolo XVII. Sono, come lo comportava il gusto del tempo, lavori di stile barocco, ma destano, ili chi li osserva, un senso di ammirazione e di sorpresa, per la novità della loro invenzione, per la larghezza del disegno e la finezza dello scalpello, sì da far pensare a lavori consimili del Fontana, del Ro vetta, adornanti molte chiese del Bergamasco. Altre cornici e lavori d'intaglio sono pure in questa chiesa, dovuti agli allievi del Bonelli, quali il Brancoline il Gibertoni ed il Salani. La chiesa del Gesù fu eretta ed officiata dai Gesuiti, che avevano fondato in Mirandola, sotto la protezione degli ultimi Pico, assai devoti, floridissime scuole. Soppressi i Gesuiti nel 1773, l'officiarono gli Scolopi fino al 1783, poi i preti secolari.
   Mirandola ha buone scuole primarie e secondarie, quali una scuola tecnica ed un ginnasio. Fra le molte sue istituzioni di pubblica beneficenza citiamo : il Monte di pietà sedente in bello edifizio di stile toscano moderno, rifabbricato nel 1790; questo istituto venne fondato nel 1475 con elemosine raccolte dal frate Evangelista da Faenza, nell'intendimento di mettere freno alle usure degli israeliti; ha un patrimonio netto di 525.328 lire, e, caso unico piuttosto che raro per istituti consimili, non esige frutto di sorta sui prestiti fatti contro pegno, bastandogli il proprio reddito per far fronte ad ogni spesa. — L'Ospedale di S. Maria Bianca ha sede nell'ampio e bellissimo locale che fu già collegio dei Gesuiti, all'uopo adattato, ed ha un patrimonio di 295.000 lire circa.
   Altri istituti di beneficenza sono: l'Orfanotrofio femminile, con un patrimonio di 179.225 lire; l'Istituto dotazioni, con un patrimonio di 194.227 lire; l'Istituto elemo-siniero, con 125.000 lire circa di patrimonio; l'Asilo infantile, eretto ili ente morale, con un patrimonio di 18.224 lire, ecc.
   Il Comune di Mirandola ha, oltre della città, o centro urbano capoluogo, numerose frazioni, sparse per l'esteso territorio che circonda la città, e costituite da ville o parrocchie o da gruppi di cascinali e fattorie, salvo qualche Casina signorile, di carattere esclusivamente rurale. Le principali frazioni sono fornite di scuole comunali.
   05 — I.» l'ali m, voi. Ili, parte 8».
   Fig. 23. — Mirandola : Il Torrione, distrutto nel 18S7.