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Parte Terra — Italia Centrale
si conoscano, cioè un'ascia di pietra a taglio semicircolare, che per la sua specialità di forma è per ora runica esistente nell'Emilia e che fu illustrata dal Cavedoni, dal De Mortillet, dal Crespellani e da altri paletnologi ed archeologi dì vaglia.
Di Maranello, col nome di Marcinone Araldini, si hanno notizie fin dal secolo XII e vuoisi che l'aggiuntivo venga al paese dalla famiglia che ne fabbricò il castello. Fu pressoché sempre soggetto a Modena. Nel 132G Venanzio Landò, celebre condottiero delle truppe pontificie, assaltò il castello di Maranello, lo prese, saccheggiò ed incendiò. Nell'anno seguente, riconciliato il Comune di Modena col papa, questi rese alla città il castello di Maranello e suo territorio. Passò poscia iti feudo dei signori di Sassuolo e, nel 1405, fu dal marchese Nicolò III d'Este, signore di Ferrara e Modena, dato in feudo ai Pio di Carpi. Nel 1425 Maranello fu nuovamente assoggettato al Comune di Modena; indi passò ai Giglioli. Finalmente, nel 1405, il duca Borso lo diede in feudo a Teofilo Calcagnini, patrizio ferrarese e suo congiunto, i discendenti del quale tennero il luogo fino all'abolizione dei diritti feudali sullo scorcio del secolo passato.
Uomini illustri. — Fu nativo di Maranello il celebre grammatico Gian Maria Tagliati (morto nel 1571) e maestro di Gian Maria Barbieri, insigne letterato.
Coli, elett. Sassuolo — Dioc. Modena — P2, T. e Tr.
Prignano sulla Secchia (3975 ab.). — Il vasto territorio di questo Comune, come del resto il suo nome lo indica, si stende sulla sponda destra della Secchia, nell'estremo sud-ovest del mandamento e a sud di Sassuolo, fra le pittoresche colline preapenni-niche. 11 Comune di Prignano misura la rilevante superficie di 5G7G ettari ed è costituito dalle frazioni di Prignano, Castelvecchio, Montebaranzone, Morano, Pescarola, Saltino, Pigneto, ecc. — Prignano, capoluogo (19 chilometri da Sassuolo e 497 metri sul mare), è uu discreto paese di circa 900 abitanti, sorgente sulla pendice meridionale del monte Pedrazzo (710 m.), sul versante destro della Rossenna, affluente di destra della Secchia. Ila una bella chiesa parrocchiale di recente rimodernata ed una sussidiaria. 11 castello di Prignano, del quale non rimangono che avanzi e le memorie scritte, era fra i più importanti della regione preapenninica.
Delle altre località concorrenti alla formazione di questo Comune vanno ricordate: Castelvecchio, luogo antichissimo accennato in documenti del 990 come di pertinenza della Curia modenese, contrastato tra Bolognesi e Modenesi durante le guerre comunali (1228); infeudato ai Mosti ed agli Estensi, che lo tennero lino al secolo passato. — Montebaranzone, su un colle dominante Sassuolo, già ricordato nei documenti del 1037, celebre feudo della contessa Matilde, che vi fabbricò un castello, nel quale anzi la famosa donna contrasse la malattia che pochi mesi appresso la trasse alla tomba; assoggettato, nel 1197, al Comune di Modena, che sempre lo difese contro coloro che pretendevano avervi diritto per la famosa eredità della contessa Matilde e specialmente contro il famoso Salinguerra, che più volte tentò di occuparlo colla forza, fu infeudato ai l'io di Sassuolo e subì successivamente altre iufeudazioni durante la dominazione degli Estensi in Modena, restando dal secolo XVII a tutto il XVIII in feudo ai marchesi Galliani. Montebaranzone ha una notevole chiesa parrocchiale col titolo di San Michele ed una sussidiaria dedicata a San Carlo, nella vicina ed amena località di Pescarola. Nella chiesa di San Michele a Montebaranzone si conserva un'antichissima collana che la leggenda vuole donata dalla contessa Matilde, ma che per la fattura dimostra essere prodotto dell'arte del secolo XIV ed è di pregevolissima fattura. — Marano, Saltino, Pigneto sono tutte località di qualche importanza, di antiche origini e non prive di memorie storiche.
Il territorio di Prignano, assai ben coltivato, produce cereali, foraggi, viti, legname, frutta ed ortaglie. Vi si alleva bestiame da stalla e da cortile e non vi sono industrie che non abbiano strettissima attinenza coll'agricoltura.