Stai consultando: 'La Patria. Geografia dell'Italia Provincie di Modena e Reggio nell'Emilia', Gustavo Strafforello

   

Pagina (149/331)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (149/331)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Modena e Reggio nell'Emilia
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1902, pagine 328

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   Mandamenti c Comuni del Circondario di Modena , \!J
   torre, rase, diritti e dipendenze a Jacopo Scrosati, clic presto però rinunciò al beneficio, cosicché il tutto ritornò in potestà di Ercole I. Nel 1051 il duca Francesco 1 investì del feudo di Fiorano il patrizio modenese marchese Alfonso Cocca pani e tale infeu-dazioue durò nella famiglia (Joccapani tino a che, sullo scorcio del secolo scorso, non furono aboliti i titoli e le signorie feudali. La forte rocca, di cui Fiorano era da antico tempo munita, rimase distrutta nel 1510, quando questo borgo fi: assaltato, preso ed incendiato dalle truppe di Giulio li in guerra con Alfonso I duca di Ferrara e di Modena.
   Coli, elctt. Sassuolo — Dioc. Modena — Fa e T. locali, Str. feri', a Sassuolo.
   Maranello (3295 ab.). — Anche questo Comune si stende alle faide e sulla prima linea delle colline preapenmniche a sud di Modena. Esso occupa la rilevante superficie censita di 4-727 ettari ed è formato dalle seguenti più o meno importanti frazioni: Maranello, Fogliano, Gorzano, Torre Maina, San Venanzio e da una quantità di cascinali, di ville, di casini di campagna, che forma di questa regione la parte più popolosa della collina modenese. — Maranello, capoluogo del Comune (7 chilometri da Sassuolo e 189 ni. sul mare), si trova sulla strada nazionale Giardini, da Modena alla Toscana per il valico dell'Abetelle. E un grazioso e pittoresco paese addossato in parte al fianco della collina, sulla quale la strada si apre il valico e dominato dagli avanzi, assai bene conservati, dell'antico suo castello, che fu in parte distrutto nel terremoto del 1501.
   La chiesa parrocchiale di San Biagio è nominata nell'antichissimo catalogo delle chiese modenesi ed una carta del monastero di Marni» del 1375 nomina certo Nii ola rettore della chiesa di « Marano Araldini », nome medioevale di questa località. La chiesa di Maranello apparteneva all'antichissima plebania di Torre Maina* Essa sorgo sullo stesso colle e nello spazio che in parte era occupato dal castello. Anzi, nella costruzione di questa chiesa, furono utilizzati alcuni muri del castello e non si entra nella chiesa di San Biagio se non passando sotto l'antica e merlata porta del castello, serbante tuttavia le impostature del ponte levatoio e della posteria pei pedoni, ora chiusa. La fronte di questo editi/.io è in modo assai pittoresco ricoperta di edera.
   I dintorni di Maranello sono popolati di numerose ville e ili casini signorili. Pittoresca assai è la valletta della Grizzaga, che si apre davanti a Maranello e che si segue e si domina procedendo per la strada Giardini.
   Delle frazioni componenti il Comune di Maraiiello ricorderemo: Fogliano, ridente paesèllo fra San Venanzio e Mirano, con oltre 300 abitanti, antichissimo, ricordato in un documento del 9G3 come appartenente al feudo di Monfestino; Gorzano, antico castello del quale rimangono ancora pochi avanzi, ricordato specialmente nel periodo delle lotte comunali e delle fazioni modenesi degli Estrinseci e degli Intrinseci; Torre Maina, sulla sponda destra del Tiepido, antichissima plebania ricordata in quei vecchi documenti della Curia modenese, feudo del monastero di San Pietro in Modena e poscia degli Ainoglini, dai quali tenne l'aggiuntivo, ora discreto villaggio con 1129 abitanti: San Venanzio, pur esso antico castello, ricordato in documenti del 1143 ed ora villaggio di circa GS0 abitanti, in posizione pittoresca ed elevata (281 in.).
   II territorio di Maranello —salvo alcuni dossi di formazione argillosa, di desolante aridezza — è plaga fertilissima, che dà eccellenti prodotti in cereali, foraggi, viti, frutta ed ortaglie; l'allevamento del bestiame e la conseguente produzione dei latticini, alla quale si applicano nel Comune G caseifici, è l'industria di maggior sussidio all'agricoltura. A Maranello fa capo una linea di tranvia a vapore da Modena di circa 17 chilometri.
   Cenno storico. —• Il territorio di Maranello appartenne ai primitivi abitatori della regione, poiché quivi, nel podere detto della Cumarola ed a Gorzano e Torre Maina, si rinvennero traccie di terremare ed oggetti preistorici dell'età della pietra e del bronzo. Anzi, alla Cumarola, fu trovato uno dei più rari oggetti dell'età litica che