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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Modena e Reggio nell'Emilia
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1902, pagine 328

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   128 l'arie Terza - Italia Centrale
   opinarono che fosse uno dei campi trincerati nei quali i Galli si chiudevano nella difesa del loro territorio durante il periodo della conquista romana. L'ipotesi non ha nulla di inverosimile, ben sapendosi come accanita fu in questa regione la lotta fra Romani e Galli. Nel medioevo questo borgo, ch'era ben fortificato, subì disastrose vicende ad opera dei Reggiani, del duca Guarnieri, condottiero della Gran Compagnia, e di Ottobono de' Terzi signore di Reggio.
   Coli, elett. Carpi — Dioc. Modena — I'2 locale, T. e Str. ferr. a Modena.
   Castelnuovo Rangone (2911 ab.). — 11 territorio di questo Comune si stende parte in pianura e parte nelle prime ondulazioni preapenniniclie a sud di Modena. Il Comune, assai frazionato, ha una superficie censita di 3761 ettari. — Castelnuovo Rangone, capoluogo (12 chilometri da Modena e 76 ni. sul mare), è un grazioso paese alle falde estreme della collina, costituito da edifizi in gran parte moderni, di carattere tra il rustico ed il civile. Havvi un notevole edilizio antico in parte formato dalla rocca, la quale un tempo presidiava il luogo, feudo della famiglia Rangone. Vasta e di buona architettura è la chiesa parrocchiale, costruita nel 1856; havvi pure la chiesa parrocchiale, di antiche origini e più volte rifatta.
   I dintorni di Castelnuovo Rangone, specie dal lato delle colline, sono assai pittoreschi e verdeggianti, popolati da numerose ville, cascinali e fattorie, completanti come frazioni il nucleo del Comune. Fra queste vanno ricordate per la loro importanza le località di Ralugola, Gualinga e di Montale.
   II territorio di Castelnuovo Rangone è fertilissimo : dà cereali d'ogni specie, gelsi, frutta, viti, da cui si traggono ottimi vini spumanti, ed ortaglie. Vi si alleva molto bestiame da cortile e suino ed in buone proporzioni vi è praticato l'allevamento del bestiame bovino. La produzione dei latticini è industria importante del luogo praticata da 6 caseifici. Sonvi inoltre diverse fabbriche per la confezione di carni suine e fra le industrie casalinghe citasi la lavorazione dei cesti di vimini e del truciolo.
   Cenno storico. — L'antichità di questo luogo è indiscussa. Appartiene alla plaga delle terremare di collina e nel suo territorio, precisamente nella frazione di Montale, havvi una terrainara dalla quale fu estratta una grande quantità d'oggetti preistorici. Nel medioevo questo luogo comincia ad essere designato col nome di Castrum Novum, per distinguerlo dal non lontano Castrum Vetus (Castelvetro). Fu più volte teatro di fazioni guerresche. I Modenesi vi si fortificarono per far fronte ai Bolognesi, quando, per invadere il loro territorio, sceglievano la strada della collina. Verso la fine del secolo XIV il marchese Nicolò I d'Este investì del dominio di questa terra la famiglia patrizia modenese dei Rangoni, che diede al luogo l'aggiuntivo del proprio nome.
   Coli, elett. Sassuolo — Dioc. Modena — P2, T. e Str. ferr.
   Formigine (6847 ab.). — Questo Comune che, insieme al sopradescritto di Castel-nuovo Rangone, formava il soppresso mandamento giudiziario di Fonnigine, si stende a sud di Modena, alle falde delle colline preapenniniche. Il Comune è assai frazionato ed ha una superficie censita di ettari 4345. — Formigine, capoluogo (10 chilometri da Modena e 82 m. sul mare), è un grosso e bel borgo di circa 2850 abitanti, costituito d'edifizi in gran parte moderni e di buonissima apparenza. Ma fra tutti spicca ancora, per il suo carattere severo, pei suoi torrioni quadrati e robusti, per i suoi muraglioni anneriti dai secoli, il castello o rocca, che fu uno dei maggiori propugnacoli dei Modenesi nell'agitatissimo loro periodo comunale. Spaziosa e di buona architettura è anche la chiesa parrocchiale, una delle più antiche del Modenese. Altra frazione importante del Comune è Casinalbo, parrocchia nota per l'intensa vegetazione del suo territorio e per il gran numero di ville signorili e di casini che la costituiscono.
   Il territorio di Fonnigine è fertilissimo. Dà cereali d'ogni specie, foraggi, frutta, viti, gelsi, ortaglie. L'allevamento del bestiame bovino, suino e dei polli è una delle