Modena
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Secolo XIV. — Paolo Calori, filosofo, letterato, professore di astrologia, vissuto intorno al 1350. — Geminiano e Pietro Cesi, medici di grande grido, il secondo dei quali visse, lungamente in Verona alla corte degli Scaligeri, morto nel 1315. — Nicolò Mattarelli, giureconsulto e professore di legge nello studio patavino. — Bonifacio Morano, giureconsulto, nominato nel numero dei sapienti negli Statuti del Comune di Modena.
Secolo XV. — In questo secolo si rese specialmente celebre il plastico Guido Mazzoni detto il Paganino. Le sue opere furono ammirate e lodate da Michelangelo, dal Vasari e da altri insigni artisti. iJi lui si conservano in Modena la Sacra Famiglia nella cripta del Duomo, e la Deposizione della Croce in San Giovanni Decollato. Nacque nella metà del secolo e morì nel 1518. — Giovanni Sadoleto, celebre giureconsulto, professore a Pisa ed a Ferrara, nato nel 1440 e morto nel 1512. — Jacopo Sadoleto, figlio al precedente, nato nel 1477, morto nel 1517. Uomo di grande dottrina, forbito letterato e latinista. Vescovo di Carpentras e cardinale, segretario dei pontefici Leone X e Clemente VII. Morì in Roma e fu sepolto a San Pietro in Vincoli. — Jacopo Fogliani, detto dal Lancillotto « organista del Duomo exceliente et bonissimo ». Morì nel 1548, lasciando bella fama. — Pietro Antonio da Modena, celebre intagliatore in legno.
Secolo XVI. — Questo secolo, intellettualmente fortunato per l'Italia, quanto lo fu disastroso nella politica, segna anche per Modena una fioritura di bellissimi ingegni. Ricorderemo: Nicolò dell'Abate, eccellentissimo pittore, creatore dì quella scuola modenese che, per quanto ristretta, diede eccellenti artisti: dipinse nella sala dei Conservatori del Comune la Storia d'Ercole nel castello di Scandiano, soggetti tratti dn\V Eneide: e per le chiese infiniti quadri di soggetto sacro. Morì a Fontainebleau, presso la Corte di Francia, nel 1571. — Antonio Begarelli, celeberrimo plastico uscito dalla scuola del Mazzoni : nacque sullo scorcio del secolo XV e morì nel 15G5. Di luì si conservano moltissimi lavori nelle chiese di Modena ed altrove. Fu amico grande del Correggio e valentissimo disegnatore. Il Vasari narra che Michelangelo, passando per Modena, volle vedere i lavori del Begarelli (da lui detto Begarino) e ne restò tanto ammirato da esclamare : « Se questa terra diventasse marmo, guai alle statue antiche ». — Ludovico Castelvetro, letterato, critico, poeta, filosofo, libero pensatore, emulo di Annibal Caro che lo denunziò per eresia all'Inquisizione. Morì a Chiavenna, allora ne' Grigioni, ove erasi rifugiato nel 1571. — Gabriello Falloppio, celebre anatomico al quale si debbono importanti scoperte negli organi genetici della donna (1523-1562). — Francesco Maria Molza, forbito poeta e letterato al servizio dei cardinali Medici e Farnese (1489-1544). — Tarquinia Molza (1542-1017), poetessa e poliglotta, al suo tempo chiamata V Unica. — Carlo Sigonio, jletterato e storico insigne, professore alle Università di Padova e di Bologna £1524-1584). — Pellegrino Munari, detto anche YAretusi, discepolo di Raffaello, col quale lavorò nelle loggie vaticane; morto nel 1523, assassinato per vendetta. — Pietro Bertani, latinista, oratore sacro e cardinale. Ebbe molta parte nella discussione del Concilio di Trento. — Orazio Vecchi, musicista, autore <\e\YAmfiparnaso (1551-1004).
Secolo XVII. — Alessandro Tassoni, uno dei più forti e liberi ingegni del suo secolo, nato in Modena nel 1565 e morto nel 1643. Creò colla Secchia rapita il modello della poesia eroicomica : qualche cosa di più elevato e fine della poesia bernesca e della maccheronica, che nello scorcio del secolo XVI avevano gran voga. Colle Filippiche mostrò di essere l'unico italiano del suo tempo che pensasse e scrivesse italianamente, contro le vergogne e le bassezze della oppressione spagnuola. — Fulvio Testi, geniale e sfortunato poeta, ministro alla Corte di Francesco I, caduto in disgrazia e perseguitato dai cortigiani morì prigioniero nella Cittadella (1593-1646). — Ludovico Lana, eccellente pittore, oriundo ferrarese. — Raimondo Montecuccoli