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l-'ig. tì. — Bologna (Basilica di tdn lMronio) : Lunetta della porla maggiore (da fcitogr. Emiliana).
fu dai fabbricieri ili San Petronio emanalo il decreto « di fare le vòlte della nave maggiore conforme il disegno di Gerolamo Rinaldi, architetto del popolo romano ». A questo decreto seguì l'editto d'appallo della costruzione della navata di mezzo. Il lavoro del compimcntodi quest'opera, le crociere comprese, durò fino al 1654 e cinque anni dopo la chiesa di San Petronio era definitivamente sistemata, quale press'a poco ancora oggi la si vede.
Il voto fatto dai Bolognesi del secolo XIV di erigere al loro patrono 1111 tempio che non avesse pari per dimensioni nel mondo cristiano restò, come si vede, incompleto, per fatto di molte circostanze ed essenzialmente per gli inadeguati mezzi e l'affievolito ardore religioso. Non va taciuto elle a queste cause si aggiunsero le difficoltà suscitate da parecchi pontefici, 1 quali mal sopportavano che con questo monumento si tentasse di superare la Basilica Vaticana, dal Milizia eletta la più grandissima. Infatti, mentre dapprima (nel 14Ì8) papa Martino V ne aveva
7 — iiB l'atri», voi. III, parta 3.
favorita la costruzione, tutti i papi dal XVI secolo ne intopparono lo sviluppo e Sisto V, già ricordato, profittando delle divergenze sòrte fra il Terribilia ed il Senato bolognese, ordinava che tutti i materiali radunati pei successivi lavori fossero venduti ed il loro ricavo andasse a deposito al Monte di pietà!
Ma per quanto compiuto solo per due terzi e deturpalo dalla brutta abside, che frettolosamente ed economicamente vi fu appiccicata nel secolo XVII, quando si comprese che di quel tempio non se ne sarebbe fatto altro e che era bene finirlo alla meglio, presto ed a qualunque costo, San Petronio, colla imponente sua navata, con quel tanto di facciata che fu compinta nella prima metà del secolo XV, colla sua superba fiancata verso la via dell'Archiginnasio, è pur sempre uno dei più gloriosi monumenti che vanti l'architettura italiana dal secolo XIV al XVII ; è pur sempre una delle più vaste, delle più nobili, delle più cospicue chiese che vanti ha Cristianità.