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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Massa e Carrara - Lucca - Pisa - Livorno
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1896, pagine 272

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Mandamenti 0 Comuni ilei CircuiHlaiio di Lucca 127
   poi convittori. La grande frequenza a codesti bagni è dovuta, oltreché all'arena finissima, alla continua agitazione delle onde assai salutare al corpo umano, specie liei bambini, ed alla vicinanza delle aromatiche pinete. A tal uopo il prof. Barellai fondò, com'è noto, un Ospizio Marino.
   La frazione Torre del Lago, discosta circa 5 chilometri da Viareggio, sulla strada a Pisa, ha una chiesa parrocchiale con scuole. Vi si trovano anche la stazione ferroviaria e l'ufficio telegrafico.
   Viareggio possiede la scuola nautica e tecnica, armatori, consolati, banche e banchieri, società d'assicurazioni, costruttori navali, marmisti, fabbriche di cera, di chiodi a mano, di laterizi, di liquori, di organi, di olio d'oliva, tipografia, librai, ecc.
   Cenni storici. — Nel 1170 Viareggio era un largo contado fra Lucca e Pisa : Bar-barossa ne. fece un feudo imperiale. Lucca lo ricomprò dai Bahlovini nel 1286. Dice il Mazzarosa nella sua Guida di Lucca che Viareggio non contava, nel secolo XVI, che pochi abitanti in misere capanne quando, nel 1511, vi sbarcò Carlo V. Era un luogo infetto e taf si rimase sino al 1710, quando l'illustre idraulico Bernardino Zen-drilli fece costruire le cateratte a bilico sul canale di comunicazione fra il mare e gli scoli del lago di Massaciuccoli che vi portava la Fossa Burlamacea, per togliere gli effetti perniciosi risultanti dalla mescolanza dell'acqua dolce con la salsa del mare. Con tal mezzo semplicissimo migliorò come per incauto l'aria viziata di Viareggio, la cui parrocchia non contava, nel 1740, che 300 abitanti, laddove, nel 1841, già se ne annoveravano nelle due parrocchie 6510, saliti ora a 14,164 come abbiamo visto : nel 1823 ebbe il titolo di città.
   Uomini illustri, — Ebbero asilo in Viareggio: Massimo d'Azeglio, Giuseppe Giusti e Napoleone III e puossi anche dir patria ilei celebre maestro Giovanni Pacini, autore della Saffo, il quale, comecché nato in Catania, venne bambino col padre suo a Viareggio, ove fondò un liceo musicale, che fu poi trasportato a Lucca, ed un teatro: il municipio di Viareggio gli pose una lapide nel palazzo di Pacini stesso nella piazza della Dogana. Un ricordo marmoreo fu pure dedicato nei 1894 al poeta inglese Percy Bisshe Shelley che, annegatosi in quei paraggi, fu cremato sulla spiaggia di Viareggio da lord Byron e da altri aulici nel 1822.
   Coli, elett. Pietrasanta — Dioc. Lucca — P2, T., Str. ferr. e Scalo marittimo.
   Massarosa (10,074 ab.). — Già chiamato Massa Grosa, siede a 18 metri d'altezza, nel litorale di Viareggio, da cui dista 8 chilometri, e sulla pendice dei colli che sten-donsi a libeccio del monte ili Quiesa, coperto di vigneti e uliveti. A poche centinaia di metri dal paese principia il terreno palustre, con risaie,che si estende per 5 chilometri circa verso il mare, l'arrocchiale dei Ss. Jacopo ed Andrea.
   Uomini illustri. — Diede i natali al marchese Massarosa, storico di Lucca.
   Coli, elett. PielradauLa — Dioc. Lucca — 1'- e T, locali, Str. terr. a Viareggiu.