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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Massa e Carrara - Lucca - Pisa - Livorno
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1896, pagine 272
100 Parie Terza -- Italia Centrale
l'ex-convento dei Francescani Riformati. L'oratorio del Ss. Sacramento ha nn magnifico arazzo fiammingo del 1418. Poco fuori della città è la Badia dei Benedettini (secolo Vili) già recinta e merlata: resta la chiesa di tufo e di stile lombardesco.
Teatro, scuole, molti frantoi per la fabbricazione dell'olio d'uliva, di cui son molti negozi; fabbriche di calce e di polveri piriche, telai, tintorie libreria, ecc. Sopra Catuajore, nella valle di Lombrici, è la Grotta all'Onda, curiosa specialmente l'inverno quando gelano gli stillicidi!.
Gami storici. — La memoria più antica di Camajore risale al secolo Vili, a quella della sua antica, ora soppressa badia benedettina di San Pietro in Campo Maggiore, raccorciato poi in Camajore. Prese forma regolare di borgo nel 1255 per opera dei Lucchesi e fu poi cinto di bastioni con fossi quale è ora per deereto degli Anziani di Lucca, in data 27 marzo 1374. Nella guerra mossa, nel 1429, dai Fiorentini ai Lucchesi fu danneggiato non poco dai condottieri dei primi, di che il governo di Lucca, con decreto del 17 ottobre 1476, ordinò che Camajore fosse sgravato per cinque anni da ogni balzello. In riconoscenza i Camajoresi liberarono, nel 1531, gli Anziani di Lucca assediati in palazzo da una moltitudine di faziosi. In memoria di sì nobile impresa e in benemerenza di tanta fedeltà il governo di Lucca fece innalzare in Camajore un arco di trionfo, che ancor vi si vede.
Uomini illustri. — Vi ebbero i natali lo storico Nicolò Donati e il pittore Ignazio da Camajore, del nostro secolo.
Coli, elett. Borgo a Mozzano — Dioc. Lucca — P2 e T. locali, Str. ferr. a Viareggio.
Mandamento di CAPANNORI (comprende il solo Comune di Capannori). — Territorio assai fertile, principalmente in viti, ulivi e cereali, già occupato in parte dal lago di Sesto, prosciugato, coi monti delle I'izzorne (1023 m.) a nord e il monte Serra (918 m.), una delle vette di Monte Pisano, a sud.
Capannori (47,869 ab. il Comune eon popolazione sparsa e circa 3000 il borgo principale, disseminato anch'esso ; trovasi a 5 chilometri da Lucca, da cui fu staccata ed aggregata a Capannori una zona di territorio, con regio decreto 22 giugno 1884). — Capannori siede in pianura a 10 metri sul mare, fra il torrente Fossa a levante, I'Ozzeri a ostro, l'Ozaretto a ponente, la strada postale lucchese a settentrione e l'antica strada Francesca dell'Altopascio a libeccio. Parrocchiale di San Quirico nel piviere capoluogo di Lunata, di cui è ignota la fondazione. Il Comune è uno dei più estesi e più popolati nella valle orientale del Lucchese. La parte più produttiva del vasto Comune di Capannori è la piana che stendesi dalla pieve di San Paolo al lago prosciugato di Sesto o di Bientiua (6610 ettari).
Cenni storici. — La memoria più antica di Capannori risale all'ottobre del 725, allorché un prete di Lombardia, giunto pellegrinando a Lucca, ottenne dal vescovo Talesperiano licenza di fondare un ospizio presso la chiesa di San Quirico e dì servirlo finche fosse vissuto. Nel 1430 il celebre architetto del cupolone di Firenze, Filippo Brunelleschi, tentò indarno deviare le acque del Serchio coll'intenzione di allagare la piana di Lucca e la città stessa; quando invece le acque deviate a tal fine traboccarono dal Serchio verso il campo dei fiorentini, posto fra Capannori e i colli, i quali fuggirono in fretta e in furia per porsi in salvo.
Uomini illustri. — Si rammenta un Antonio da Capannori, condiscepolo del Filelfo, Inviato ambasciatore a Venezia da Paolo Guinigi.
Coli, elett. Cajjannori — Dioc. Lucca e Pescia — P3 nelle fraz. Cajwmori, Carraja e Torcavi, Ti nella fraz. Porcari, Str. ferr. nelle fraz. Porcari e Tassignano, Tr. locale.
Mandamento di MONSUMMANO (comprende 2 Comuni, popol. 14,132 ab.). —- Il territorio è in colle e in piano, all'estremità orientale della provincia, presso il fianco settentrionale di Monte Albano : dopo lo scolo meglio regolato dato alle acque dei tossi