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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Massa e Carrara - Lucca - Pisa - Livorno
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1896, pagine 272
Mandamenti e Comuni del Circondario di Lucca
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è tutto a stucchi e marmi. Bello il tabernacolo sorretto (la un gruppo d'angeli di marmo bianco carrarese. 11 quadro all'altare dei santi titolari Anna e Giacinto è del Dandini.
A ovest di Buggiano siede in colle l'antico castello di Stignano, che vuoisi costruito da quei Liguri Apuani che edificarono il Fanum Martis. Fu occupato, per quel che se ne dice, dai Longobardi e come Buggiano fu poi soggetto ai signori di Maona. Francesco Sforza, dopo l'assalto infruttuoso a Pescia, ripiegò con le sue genti lombarde su Borgo a Buggiano e quindi sul castello di Stignano, che diede vandalicamente alle fiamme.
Vanta Stignano fra gli uomini illustri Aurelio Puccini, giureconsulto e dotto politico del secolo XVIII ; ma assai più il celebre Coluccio Salutati, prima Segretario di papa Urbano V, poi della Repubblica di Firenze, poeta,filosofo e scrittore politico grandemente stimato e temuto quanto un condottiero di agguerrite milizie dai principi suoi contemporanei, giudicato ciceroniano da Filippo Villani, «omo retto e giusto da S. Antonino. Nelle pareti della casa semidiruta, ove abitò uno degli uomini più ragguardevoli dell'età sua, fu murata, dopo cinque secoli, sin dal 1871, dal pievano Domizio Pallini, l'iscrizione seguente: Qui — NacqueLino Coluccio Salutati — L'anno 1330 — IIP.D.P. - Pose - L'anno MDCCCL XXI (1).
La parrocchiale di Sant'Andrea a Stignano, ridotta allo stile primitivo ed abbellita mercè le cure del parroco, contiene, oltre parecchi pregevoli dipinti, un battistero tutto in marmo bianco del secolo XVII, alcuni intagli in legno assai antichi e benissimo conservati e due ricchissime antiche pianete istoriate di velluto rosso d'Utrecht.
A ovest di Stignano giace il castello di Colle di Val di Nievole con chiesa pievania, ornata di dipinti dell'Allori, del Tiarini, ecc.
Coli, elett. Pescia — Dioc. Pescia — P2 locale, T. e Str. ferr. a Buggiano.
Mandamento di CAMAJORE (comprende il solo Comune di Camajore). — Territorio in piano e in monte, fra cui monte Frano (1220 in.), con castagneti, vigneti; ma sopratutto uliveti sui poggi verso il mare, che dànno un'abbondante quantità d'olio pregiato, e gelseti. Nella pianura irrigua, campi a cereali e prati naturali ed artificiali.
Camajore (17,224 ab.). — Sta a 47 metri sul mare, nella pianura che scliiudesi alla falda meridionale delle Alpi Apuane, a 24 chilometri da Lucca e 8 da Viareggio, là dove il torrente Lombricese gittasi nel torrente Nocchi. Ha l'aspetto di ima piccola città di forma quadrilunga, con fossi intorno al pomerio, vie parallele, larghe, ben lastricate, case decenti, alcune delle quali rassomigliano palazzine di buona architettura e tale da reggere al confronto con quelle della vicina Pietrasanta.
L'insigne collegiata di Santa Maria Assunta è grandiosa, a tre navate, con muri e vòlte sorrette da sei archi a sesto intiero per parte, ornata di cupola e di tribuna con presbiterio. F'u edificata nel 1278, restaurata in seguito, vieppiù sempre abbellita ed eretta in collegiata da Leone X, nel 1515.11 primo fonte battesimale di questa chiesa contiene una vasca di bianco marmo del 1387, quando battezzavasi ancora per immersione e intorno ad essa corrono alcuni rozzi altorilievi di scoltura assai goffa. Il quadro dell'aitar maggiore alla romana fu dipinto dal Brandimarte, lucchese, e quello Ae]Y Annumiazione, nella cappella del Rosario, dal moderno Stefano Tofanelli, anch'egli di Lucca. Nel 1260 non esisteva in Camajore che la parrocchia di San Michele, ora semplice oratorio. Nel sobborgo occidentale, ove fu l'ospedale di San Lazzaro, è
(1) A questa modesta iscrizione, alla quale si deve il risveglio della memoria del celebre Coluccio, il Municipio di Buggiano deliberò si aggiungesse la seguente epigrafe sui marmo, dettata dall'on. Ferdinando Martini, deputato ed ex-ministro : lì Comune di Buggiano — Pose questa pietra -— A perpetua memoria — Di Lino Coluccio Salutati — Che — Nato nel castello di Stignano — Correndo il 1330 — Segretario dì Pontefici e di Repubbliche — Accrebbe gloria all'Italia — Con inorali e politiche scritture — E a queste autorità —- Con la esemplare vii tu della vita — 1 giugno 1870.