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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Massa e Carrara - Lucca - Pisa - Livorno
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1896, pagine 272
Mandamenti e Comuni del Circondario di Lucca
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des Balta de Lurqites), i caffè della Posta o d'Italia, ambedue nella piazza del Ponte. Casino con gabinetto di lettura, sala di conversazione, da ballo e bigliardo.
Sul pendio occidentale del colle di Corsena giacciono gradatamente i cinque stabilimenti balneari : Cardinali, Dot-eie Basse, Bernabò, Bagni Caldi e il bagno più freddo pei fanciulli detto San Giovanni ; gli ultimi due incoronano il colle. Mezz'ora lontano, sul declivio orientale di un altro colle dirimpetto, stanno i Bagni alta Villa con alberghi ( Vittoria, Pavillon, Pare, Queen Victoria), chiesa inglese edificata per sottoscrizione e casino. Le acque dei liagni alla Villa pigliarmi in bevanda e spedisconsi in varie parti d'Italia. Contengono solfati e muriati di calce e di magnesia, con un piccolo deposito di silice e di ferro in istato di perossido e sono efficaci nelle ostruzioni viscerali ed esternamente nella gotta, nei reumatismi. Le tinozze sono di marino con doccie, stufe ed ogni comodità.
Una strada a sinistra ascende al palazzo innalzato dalla principessa Elisa e dalla duchessa Maria Luisa, e dalla piazza davanti ad esso sì continua a salire per una bella strada ai bagni Caldi con parecchi alberghi sul dorso della collina. Vi sono due sorgenti, in una delle quali il termometro sale a 53' C. La proporzione della materia salina in queste acque è maggiore che nelle altre. Solivi anche bagni a vapore.
11 Bagno di San Giovanni ha due sorgenti a 36 C. Alle Doccie Basse son quindici sorgenti da 35° a 43° C.; quella detta La Jìossa è impregnata fortemente di ferro. Le sorgenti Bernabò (39° C.) vanno debitrici del loro nome ad un pistojese che fu guarito, nel secolo X.VI, da una malattia cutanea. Le acque sgorgano dalla base della collina, bagnata a est e a sud dalla Lima e a ovest dal Camaglione. La roccia donde spicciano è il macigno o arenaria terziaria, come a Montecatini. Credesi provengano dalla montagna dì Celle, da un luogo detto Prato Fiorito, notevole per la sua superba vegetazione e pel rapido struggersi della neve sulla sua superficie non ostante la sua altezza. La montagna è di forma conica: un lato presenta una roccia tagliata a picco e l'altro un piano inclinato verdeggiante e smaltato, principalmente in giugno, di una grande varietà e bellezza (1).
I dintorni dei Bagni di Lucca sono amenissimi e costituiscono un'attrattiva di più pei bagnanti allettati dalle virtù delle acque, dall'aria elastica e pura che si respira e dall'agiatezza del vivere, resa più grande per le molte fabbriche e casini eleganti che adornano le belle pendici di quei colli sulla destra della Lima. Lai Bagni è dilettevole una gita al villaggio di Lugliano (401 in.) su di un colle sopra la valle della Lima, e a Bargiglio (869 m.), antica torre di guardia in cima ad una montagna conica, donde scorgesi, nei dì sereni, tutto l'ex-ducato di Lucca e persin la Corsica e l'Elba.
Una delle industrie maggiori e più produttive degli abitanti dei Bagni di Lucca, oltre dei prodotti dei castagneti, dei faggeti e dei pascoli, si è quella della fabbricazione col gesso di statuine, busti, vasi e altri oggetti graziosi che smerciansi poi nelle città d'Italia, d'Europa e persin dell'Asia e dell'America dai figurinai girovaghi.
Cernii storici. — La menzione più antica dell'uso dei Bagni di Lucca, detti in addietro di Corsena, pare sia quella indicata nel frammento di una storia pisana di Guidone da Corvaja, pubblicata nel volume xxi degli Scrittori delle cose italiane dal Muratori, In questo frammento leggesi, in data del 25 marzo 1284: < Bonifazio di Massa Lunense, mentre andava al Bagno di Corsena, cadde da cavallo e dopo otto giorni morì >.
Nel 1291 è documentata l'esistenza di una consorteria lucchese dei Capitani della Società dei bagni detti dì Corsena, i quali ivi provvidero a uno spedale. Castruccio
(1) Le acque dei Bagni di Lucca furono analizzate dal Moscheni, Dohati, Falloppio, Franceschi, Bechi, ecc., oltre molti stranieri ; la bibliografia dei Bagni di Lucca comprende oltre trenta autori. L'opera più recente intorno ad essi è quella del prof. cav. A. Carisa, medico direttore, dal gitolo : Indicatore topografico e medico ai Bagni di Imcca, 31 edizione, 1876.
92 — 1.» Patria, voL III, parte ìf.