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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Massa e Carrara - Lucca - Pisa - Livorno
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1896, pagine 272
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Parie Terza -- Italia Centrale
del ponte della Maddalena (fig. 40) con tre archi acuti (1322), in situazione romantica, costruito da Castruccio Castracani. Parrocchiale di San Jacopo e rocca poco lungi dal paese. Dalla sommità del suddetto monte del Bargiglio si gode di un superbo panorama della pianura lucchese e del mare; nei secoli anteriori al XVII serviva di telegrafo alla città di Lucca, la quale costumava, por mezzo di un falò, fare avvisati in tempi di guerra i popoli del suo dominio di acconcie in armi alla capitale.
Selve di castagni e pascoli sui monti, viti, ulivi, gelsi e altri alberi da frutta; cereali, granone, piante baccelline e filamentose nei piani, nei colli e sui fianchi inferiori dei monti. Una delle vallette più fertili del territorio è quella di vai d'Ottavo, irrigata dal torrente Celetra e da altri rivoli minori suoi affluenti.
Cenni storici. — L'origine di I'orgo a Mozzano (Mulianum Castrum) è ignota 0 non comincia a comparire negli annali lucchesi prima del secolo XII. Nel 1122 la rocca di Mozzano era la residenza di una nobile signora Ilta, vedova di un messer Ridolfo e madre di Armaiino e di Rigone, col consenso dei quali cedette alla Mensa di Lucca i propri! diritti sul castello di Valico di Sopra india Garfagnana.
L'istoria di Lucca narra in seguito una battaglia data, nel 11G9, dai Lucchesiai Pisani e ai ribelli di Lucca nelle anguste gole di Mozzano, nella qual circostanza il Comune di Lucca fece smantellare le rocche di Gana e di \nchiano, difese dai devoti ai ribelli Soffredingln, i quali furono, per nuove ribellioni, cacciati finalmente, nel 1227, anche dalla rocca sopra Stozzano, presa nel marzo di detto anno con molti prigioni dai Lucchesi. Da quel tempo in poi il distretto di Borgo a Mozzano fu annesso al territorio e al contado della Repubblica di Lucca, sotto il cui dominio si mantenne finché, caduto in potere di Francesco Antelminelli, fu concesso, con la vicaria di Coreglia, in feudo a questo capitano ed ai suoi discendenti dall'imperatore Carlo IV, con diploma del 12 maggio 1355 e col titolo di contea. Ma esso tornò in potere dei Lucchesi, i quali, mediante una grossa somma, ebbero dallo stesso imperatore il libero possesso di tutto il territorio della Repubblica di Lucca, inclusive Coreglia e la contea di Borgo a Mozzano.
Nel secolo XV scoppiarono nuovi torbidi a danno di Lucca, la quale, dopo il 1431, fu di bel nuovo assediata dai Fiorentini, le cui armi occuparono, nell'istesso tempo, gran parte del suo contado anche nella Garfagnana; finché, nella pace del 1438, fu stabilito che il territorio di Borgo a Mozzano rimanesse in possesso del conte Francesco Sforza con balìa di cederlo a chi più gli piacesse, di che ei lo ridiede, nel 1141, ai Lucchesi. D'allora in poi Borgo a .Mozzano rimase unito costantemente e soggiacque alle vicende politiche della Repubblica di Lucca.
Uomini illustri. — Vi nacque quell'Antonio Bendinelli, noto ai suoi tempi per la contesa ch'ebbe con Carlo Sigonio suo maestro.
Coli, elett. Borgo a Mozzano — Dioc. Lucca — P2 e T. locali, Str. ferr. a Ponte a Moriano (fraz. di Lucca).
Bagni di Lucca (10,002 ab.). — A 150 metri d'altezza, nella bella valle della Lima, che scorre fra i contrafforti doll'Apennino, scendendo dai gioghi di Iioscolungo e di monte Aperto per poi versarsi nel Serchio. Son tre o quattro villaggi negli antichi pivieri di villa Terenziana e di Controne, uno vicino all'altro, tutti vaghi, tutti ben fabbricati e notevoli per qualche scaturigine di acque minerali, a 7 chilometri da Borgo a Mozzano e a 27 da Lucca.
Vi si va da Lucca (fino al Ponte a Moriano in ferrovia o col tram a vapore, quindi in vettura) per una strada amenissinia che costeggia in gran parte la sponda sinistra del Selcino e si giunge al borgo di Ponte a Serraglio, punto centrale dei villaggi che portano collettivamente il nome di Bagni di Lucca. Là trovansi gli alberghi principali (Hotel l'agnini, d'Europe et d'' Amìrique, Hotel Pera de Neic-York, Grand Hotel