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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Massa e Carrara - Lucca - Pisa - Livorno
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1896, pagine 272

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Parie Terza -- Italia Centrale
   di quella provincia dalla sottomissione ai Lucchesi, i quali continuarono però ad esercitare l'alto dominio sui Barghigiani. Nel 1228 la forte Barga fu testimonio di una vittoria dei Pisani sui Lucchesi e i Fiorentini alleati. Assistiti dai Pisani e per insinuazione di papa Gregorio IX, i Barghigiani ribellaronsi ai Lucchesi, i quali li assediarono indarno ; rna nel 1298 Barga fu presa e smantellata. Gli abitanti riedificarono le mura, sì posero sotto la protezione dei Fiorentini; sostennero,nel 1352, un assedio di Francesco Castracane e respinsero anche, nel 1359 e 1363, i Pisani, combattendo contro di essi anche le donne. Nel 1438 lo stesso Piccinino scontò, con una sanguinosa sconfitta, il tentativo d'impadronirsi di Barga. La quale si mantenne, poi unita costantemente a Firenze.
   Una prova della fedeltà dei suoi abitanti si ebbe nel 1534, quando Piero Strozzi, maresciallo di F'rancia, dai dintorni di Siena assediata invase con le sue squadre la Garfagnana; ma vane riuscirono le sue minaccie accompagnate da larghe promesse.
   Domini illustri. — Si ricordano un Simone da Barga, diplomatico del secolo XIV, © quel Bolognino di Barghesano che portò, nel 1341, da Lucca l'arte della seta a Bologna, ove piantò il primo filatoio. Nel secolo XVI ebbe fama di letterato Pietro Angeli, possessore del palazzo più grandioso in macigno che sorga a Barga.
   Coli, elett. Borgo : Mozzano •— Dioc. Lucca — I e T. locali, Str. ferr. a Lucca.
   Coreglia Antelminelli (5197 ab.). — Sorge a 595 metri di altezza, sopra un contrafforte dell'Apennino di Iiondinaja, presso la sponda sinistra del torrente Ama. con alla sinistra l'altro torrente Segone, tributari ambedue del Serchto sopra la lama. Parrocchiale dedicata a San Michele; Ospedale.
   I prodotti principali del territorio di Coreglia Antelminelli consistono in vino, olio, gelsi, pascoli e castagne. Nella fraziono di Ghivizzano vi è una miniera di lignite xiloide ; abbenchè talvolta sia nera e scadente potrà essere facilmente utilizzata col tempo, stante la favorevole posizione lungo la strada della valle del Serchio e per la costruzione della ferrovia Lucca-Aulla.
   Cernii storici. — Era una delle ville del piviere di Loppi» prima che fosse staccata da Barga e messa quindi a capo di una dello vicarie della Repubblica di Lucca, la quale assegnò al suo distretto gran parte ancora della vicaria di Borgo a Mozzano. Tale era infatti nel 1272 finche, giunto al potere in Lucca Castruccio Castracani degli Antelminelli, Coreglia divenne l'asilo del partito contrario, sì che la rocca fu cinta di assedio dalle schiere ili quel celebre capitano, e, in capo quasi a due mesi, fu costretta a schiudere le porte al vincitore, che ne riformò il governo.
   Dopo la sua morte il re Giovanni di Boemia, con rescritto del 5 ottobre. 1333, prepose al governo di questa vicaria Francesco Castracani degli Antelminelli, a cui fu tolta colle armi dai Fiorentini nel 1340 ; ma, nel 1342, ei la ritolse ai Fiorentini e la governò d'allora in poi quale contea, il quale titolo gli fu confermato dall'imperatore Carlo IV, nel maggio del 1355; gli succede poco appresso il figlio Nicolò, il quale, ammogliatosi nel 13S0 nell'Anconitano, trasportò la sua famiglia a Cagli nella Marca d'Ancona.
   Per ultimo, dopo la morte di Paolo Guinigi ed a cagione della guerra mossa ai Lucchesi dai Fiorentini, Coreglia e tutta la sua vicaria vennero in potere di questi ultimi, i quali, alla pace del 1438, la cederono, col titolo di contea, al conte Francesco Sforza, che, dopo tre anni, la pose (il 4 maggio 1441) sotto il dominio della Repubblica di Lucca. Da quel tempo la vicaria di Coreglia fu divisa in due sezioni, alla prima delle quali rimase capoluogo Coreglia mentre la seconda fu erotta a Borgo a Mozzano.
   Coli, elett. Borgo a Mozzano — Dioc. Lucca - Pa e '1'. locali, Str. ferr. a Ponte a Moriano (fraz. di Lucca).
   Mandamento di BORGO A MOZZANO (comprende 3 Comuni, popol. 29,401 ab.). — Territorio lungo i lati della valle del Serchio, sui quali ergonsi a scirocco il monte