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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Ancona Ascoli Piceno Macerata Pesaro e Urbino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 415
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l'arie Terza — Italia Centrale
Lazzarini di Pesaro. Degna di noia è la tela rap-prescnlaritcSttii/Mnna, d'ignoto pittore del 1518.
Notevole è la statua argentea di San Venanzio, lavorata a Iloma e donata a Camerino nel 1704 dal vescovo \ivnni, che vi spese ben cinquemila scudi. Nella sagrestia conservasi pure una croce stazionale d'argento, decorata di smalli e nielli.
Fip. y*j.
Camerino: l'urta delta chiesa di San Venanzio (da folojrratia Galassi).
Saul Ingoio. — Fu già dipendente dalla badia di Sassovivo, prozìi Foligno. La campana principale della torre, giusta 1 iscrizione, e l'orologio di Sant'Angelo sonu di proprietà del Colutine, tira il convènto annesso alla Éiiesa serve di caserma dei Reali Carabinieri. Nella sacrestia enn-servavasi una (avola grecu-bizanlina del 1 i% brillala Venancio CurradiniMerlini, rappresentante la Vernine e il Bambino, in allo due cherubini con emblemi della l'nssione. Un'altra tavola rappresentava la Cruce/ìssionc, con la Vergine e San Giovanni. Ora questi dipinti sono nel palazzo del Municipio.
Sant'Agata. — Vuoisi fosse stata edificata sopra il tempio di Bellona e venne distrutta dalle fondamenta nel XVI secolo per decreto di Ottavio Farnese, per ornamento della città.
Sani Vnlonio. — Fu in altri tempi assai più vasta e venne restaurala più volle. Ripeteva l'origine dal padre Malico da Sant'Anatolia, che m-lorno al FUSO vi collocò una famiglia di monaci. 1 Silvestrini ufficiarono poi la chiesa lino alla prima soppressione. Nel eoiivenln annesso fu impiantalo l'Asilo d'infanzia l'anno 1808 e la chiesa convertita in Corte di assise.
SS. Annunziata. — Secondo la leggenda, la chiesa fu edificata in seguito ad un miracolo della Vergine, avvenuto nel 1 104. Il duca Giammaria Varano e la Cibo fecero poi erigere la chiesa, che ha una facciala bella nella sua sempli-cilà, con portale arehilellato sul gusto di quello Ji San Venanzio. Buona è anche l'arcliikllura e la disposizione interim, con colonne svelle ed eleganti, reputala opera di Rocco ila Vicenza, che poco appresso edificò il (empio del Glorioso in San Severino, siili i 1 issi ino a questo.
l liit'sa dei,li lijosliniani, — E di fondazione aulica e conserva, nella facciata, alcune maioliche di stile moresco od arabo. Sino dal 1852 serve da ospedale per gli infermi.
San Francesco. —Fabbricata, a spese pubbliche, poco dopo il 12,10» Della primitiva chiesa resta l'abside esterna, le IìirMi'c gotiche, ora murale» e la bella porla principale.
finititi è In facciala moderna ; ma nell'interno sonvi dei buoni aflreschi nella cupola. Un tempo ornavano ilcon-venlo due stupende tele, falle dipingere per volo ilei duca Giovanni Maria Varano, nel 1512, tura delle quali rappresentava il Hilwnn della ducale famiglia dopo il periodo della tirannide de! Vii-tentino. Ora sono nella galleria del principe I.nnccllolti a Roma La chiesa è abbandonata e il convento è destinato a carcere circondariale.
Chiesa del ('.aniline. — Fu ilei PP. Carineli-laui, ai quali la tolse Innocenzo X, circa il 1050, per darla al Seminario dei chierici. Non vi s'< conserva nulla di notevole. Oggi il convento accoglie l'istimio degli invalidi, al lavoro.
Santa Ilaria in Vi». — È un solido edifizio costruito di laterizi, sii disegni del Sacchi e ne!-1 interno presenta ima forma clinici La facciala ha doppio ordine, di pilastri, doppio_ cornicione e frontone. Nell'interno couservansi belle tele del Sacchi e la volla fu dipinta dal Rinaldi, dello