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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Ancona Ascoli Piceno Macerata Pesaro e Urbino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 415
Mandamenti e Comuni (lei Circondano di Macerata
con erudite pubblicazioni. M. Durante, pittore rinomato; il P. Vincenzo da Me»toltilo, eletto,nel 1568,generale dei Cappuccini; Ilesini eBartolacci, giureconsulti reputa tissimi nella Corte generale della Marca.
Iìibliografia. — Al). Luigi Lanzi, Della condizione e del sito di Peiusitla antica città del Piceno dissertazione inserita dal Colucci nel tomo XV7 delle sue Antichità picene. Sulle notizie ecclesiastiche veg'gasi il Catalani nei Commentario de ecclesia finnana.
Coli elett. Macerata — Dioc. Fermo — P9, Ti e Str. ferr.
Mogliano (4134 ab.). — Cenni storici. Circa 1 origine poco ci è dato sapere, quantunque 11011 sia mancato chi abbia scritto essere il castello stato fondato da Manlio Torquato Capitolino. Nel 1168, secondo il Compagnoni, ne era signore Gentile, il quale fu ricevuto 111 grazia da Annibaldo, rettore della Marca per papa Alessandro IV; Gentile da Mogliano dei nobili di Fermo entrò 111 lega, nel 1353, con Giovanni Visconti di Milano, contro il legato pontificio cardinale Albornoz; divenuto signore di Ferino difese la città dalle genti di Fra Morreale. Ma il cardinale Albornoz riesci a distaccare Gentile dall'alleanza coi Ghibellini e, nel 1355, lo nominò gonfaloniere dell'esercito pontificio, concedendogli Fermo e il suo territorio in feudo. Gentile invece, entrato nella lega, cacciò da Fermo le milizie della Chiesa, lasciandone il comando. Il legato allora, a mezzo degli stessi Permani e del capitano pontifìcio Biase», costrinse Gentile ad arrendersi; ma continuando ad essere ribelle finì per essere preso e col figlio Ruggiero fu decapitato.
Mogliano trovasi a 313 inetri sul mare, su di un colle, ai cui piedi scorre l'Ete morto, uno degli mnnittenti del Chienti E bella e popolata borgata, con molti e buoni fabbricati cinti da mura e con borgo esterno. Nel paese è un'ampia piazza e una notevole chiesa collegiata.
11 territorio di Mogliano produce in abbondanza cereali, vino ed olio.
Colt, elett. Macerata — Dioc, Fermo — P3 e T. locali, Str. ferr. a Pausula.
Monte San Giusto (2733 ab.). — Cenni storici. Nel 1202 questo castello reggevasi a libero Comune e in tale anno fu compreso nella pace tra Permani e Anconitani. Nel 1308 Clemente V condannò la terra a varie pene, per attentati commessi contro 1 ministri della Santa Sede. Nel 1405 i suoi giudici furono sottoposti a sindacato generale e, nel 1422, vi fu eletto per podestà Manente di Bonaccorso da Macerata ed il suo stemma, composto di due teste di cavallo e di 1111 cimiero con 1111 turco, ornava l'antico palazzo pubblico.
Sui primi del secolo XIV ebbe non piccola parte nelle differenze e guerre sorte tra Fermo e San Ginesio e pochi anni dopo con Ancona e con altre città della costa marittima del Piceno osteggiò Jesi e Macerata. Ebbe contrasti con Clemente V per l'esercizio dei suoi diritti, che vennero poi riconosciuti da Urbano VI e da Bonifacio IX. Venuto poi il castello in soggezione della Chiesa, ottenne spesse volte esenzioni e privilegi da varii pontefici e Paolo V concessegli dne fiere annuali, del tutto franche, e Pio VI un mercato settimanale.
Giace la terra a 236 metri d'altitudine, sui colli che elevansi tra il Olienti e l'Ete morto ed ò cinta di mura, con bei borghi esterni. Piccola ma bella e la piazza e discreti, in genere, i suoi fabbricati. La chiesa collegiata è di costruzione moderna. Ragguardevole è il palazzo fattovi edificare, nel XVI secolo, dal celebre Nicolò Buonafede, vescovo di Chiusi.
11 poggio sn cui è edificato il paese, non meno che i suoi dintorni, sono ridenti di lussureggiante vegetazione e l'amenità del luogo è singolarmente accresciuta dalla veduta dell'Adriatico, che non dista più di 14 chilometri. 11 territorio è fertilissimo di grano, granturco, vino ed olio.
Uomini illustri. — Nicolò Buonafede, vescovo di Chiusi, governatore di Bologna, di Roma e di Benevento, adoperato dai pontefici anche in militari imprese ; Gianimatteq