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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Ancona Ascoli Piceno Macerata Pesaro e Urbino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 415

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   2-20
   Parte Terza — Italia Centrale
   resistere a Braccio da Montone clie era al soldo dei Varano. Ma mentre celobravasi il Concilio di Costanza e, seguita la pace tra i Malatesta ed i Varano, Itraccio, profittando della quiete, occupò di sorpresa Montecassiano e Martino da Faenza ne depredò il territorio. Nel 1418 furono riformati gli statuti comunali e il Comune donò granaglie a Martino V, per la carestia che minacciava Roma.
   Divenuto signore e marchese della Marca il conte Francesco Sforza, anche Montecassiano soggiacque a lui e fu tenuto come luogo forte od importante. E quando la terra volle tornare all'ubbidienza della Chiesa, lo Sforza la fece miseramente saccheggiare dal famoso Ciarpellone, l'anno 1443. Spedito allora da Eugenio IV il cardinale Scarampi Mezzarota, a questi si die pel primo Montecassiano, con certi capitoli e la conservazione delle sue giurisdizioni e privilegi, tra i quali l'elezione, del podestà, da approvarsi però dal legato o governatore della Marca. Più tardi il Comune si dichiarò del contado di llecanati, riserbandosi il mero e misto impero e la facoltà di far leggi e statuti, e ciò dopo il 1151. Mei 1403 Nicolò \ concesse in feudo questa terra e Moii-temarciaiio a l'andolfo Malatesta, signore di Rimini, collaninio tributo di un piatto di argento di sei onci e. Sotto Callisto 111 il Comune, dietro compensi ai monaci di Chiana allo, si liberò dalle loro giurisdizioni, l'io II, grato al popolo di Jesi per le contribuzioni alla guerra contro i Turchi, gli donò la terra e Monteinarciano, nel 1161. Sotto l'aoltì 11, in luogo delle demolite chiese di San Michele e di San Lorenzo, fu eretta dal Comune l'attuale chiesa di San Michele e fu ingrandita quella di San Salvatore. Fu pure eretta la loggia e la facciata del palazzo dei Priori, sulla piazza. Ter varie ragioni Montecassiano somministrò soccorsi a Sisto 1\ e si fortificò contro ì Turchi, eleggendo un capitano per terriero. Durante i torbidi avvenuti sotto il pontificato dluiioceu/.o 111 furono restaurate le muraglie ed i torrioni, e verso questo tempo cominciarono le lunghe contese (un Macerata, per le acque del fiume Potenza, che mettevano in moto alenili molila. Sulla (me del \ secolo la terra cambiò forma di governo, fu istituito il Consiglio di credenza e fu eletto a protettore il cardinale dio. Patt. Savelli. Allorché i corsari incendiarono il [torto di Kecauati, Montecassiano mandò cento operai per fortificare le mura del santuario di Loreto ed istituì ima milizia per difesa. Nel I5IT, pel (remeiido sai-co di Roma, avendo la Marca spediti 12,000 fanti. Clemente VII depose il pensiero di vendere Montecassiano ed altri luoghi della Marca. Nel 13^0 il Comune fu colpito dalla pestilenza e furono poste guardie por impedire la diffusione del contacio e si chiusero due porle della terra.
   Nel 1550 ('tulio III die Montecassiano tu commenda al cardinale llirolaif» \ mallo, romano; ma il popolo protestò ed appellò a (ìiulio III, cui inviarono dite ambasciali' iri ed i! cancelliere Ma ben poco olteiiiiesi e il cardinale, ciò saputo mandò armati contro il paese che bravamente li respinse. Mlora (ìiulio 111 ordinò che non si facesse altro contro Montccassiaiio.
   Nel ISil fu a Montecassiano Gregorio XVI, onore voi «lite accolto da quegli abitanti
   L'abitato sorge su di una ubertosa collina, a 215 metri sul mare, a circa 8 chilometri di distanza a nord di Macerata; couipoiiesi dì varii e grandiosi fabbricati, cinti da mura castellano munite di torrioni. Sono degni di ricordo il loggiato semigotiro del pubblico palazzo, la collegiata di Santa Maria Assunta iti Cielo, che alcuni scrittori pretesero ediiicata sulle rovine del tempio di Venere Lricina, ove si annuirà il celebre altare in maiolica di Mattia Leila Lobbia. Il Connine imtai un \silo infantile, un Orfanotrofio comunale e una fiorente Società operaia di mutuo soccorso, premiata alle Esposizioni di Camerino, Torino e Milano.
   Il territorio è feitile di cereali, di vino, di olio. Vi è estesa la coltivazione dei gelsi per l'ai Infra mento dei bachi da seta.