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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Ancona Ascoli Piceno Macerata Pesaro e Urbino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 415

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Palle Terza — Italia Centrale
   del serrilo — /' Jìmi'gimenlu d'Italia — Scrive su questo marmo — Il nome immollale — Del lie Liberatore — Vittorio Emanuele II.
   'IcaIrò Laura Itossi (fig. 91). — F. congiurilo alla Torre comunale c la sua costruzione fu
   m _ m
   Fig. HI.
   Macerala: Torre IJiipfc'i&c e Teatro Lauro Possi (da fotografia Calassi).
   cominciata nel lliu, coi disegni di Vì'aiicwu lliliiciia, matti lì cali in segnilo dal cav. Cosimo Morelli ila lumia, I a forma di ferro da cavalli», assai ehfcuUS e ih vasle proporzioni.
   Sferisterio (fig. '.12). — Ki'fu coiuiiiciala I edili-cazione, t'affi© 18-21 e con solcnnissiina pompa ne fn gcllala la [irirtià ,iietra, su cui fnrono incisi, in metallo, i nomi dogli azionigli e (loH'aivliilelto comunali' clic ne aveva itolo il disegno. Ma essendosi da taluni osservati»; che la forma rellnngolnre o seniieliltìca non sarebhosi prestala allo scopo, fn invitalo l'architetto Ireneo Meandri a dare un
   nuovo disegno, clic fu poi presentato a papa Gregorio X\ i in Macerata. Approvati i disegni dello A leandri, fu costruito il sontuoso e vasto Sferisterio die oggi vede.* i. [-rosso le mura ci ita line, e, elio può con.siderar.--i conio uno dei più vasti od eleganti edilizi di tal genero che i onti l llalia. L'inaugurazione avvenne il SI agosto del 182'.), festività di San (tulliano, pali'onn di Macerala. Serve a fesle popolari, ad esercizi ginnastici ed anello come localo alatto a granili ruminomi); razioni o per l'estrazione ili toniMIe. E rapace di contenere parercliio migliaia di spellaiori. L'interno è decorato da ampia gradinala, da duo ordini ili einquanlaihic loggie ciascuno e nella sommila corre un'ampia terrazza con balaustrata. Al l'esterno furono ricavalo delle liotieghe necessario per la vita commerciale paesana.
   Il l'iiivcisità Occupa gran parlo dell'ex-conveiilo dei l'I'. Ilarnahili, annesso alla chiesa di San Paolo. L'edilìzio non lui importanza alcuna, sia dal lalo storico sia da quello artistico. Ampi! sono i locali e le aule vennero anche di recente rinnovale.
   Merita speciale menzione L Aula .Magna, abbellite in questi ultimi .inni, siilo il reltnrato del prof, farlo Cai isso e decorata con linoni affreschi del valente pittore roui; ino lini land. Questi, nelle, duo maggiori pareli, lia eseguili due \a-Mi quadri, ilei quali, uno rappresenta A7-cii/ó IV ehe consegna ai dele    h I niversiià, come dicemmo, fu istillila da papa .\icolól\ nel 1290. I pontefici Sisto IV nel 1171, liinoceiizn \lll nel I'iSI , confermarono I l niversiià iiiaccratOM' e la favoreggiarono ili nuove concessioni. Xil L>itl, Paolo III le accrebbe nuovo splendore accordandole dlrilli uguali agi Slndi di liologna e di Padova, diritlì riconfermali più lardi ila papa l'io \ I
   Per la legge del 28 agosto 1821 1 1 niversiià niaeeraloso elibo quattro Faeollà: la teologie®, la giuridica, la filosofica, la medico-iliirnrgica. Nei I8IV2 furono soppresse l< Facoltà niedico-rliirnigica e filosofica (la loidogica era stala soppressa .pittila) e si riordinò la Facoltà di giurisprudenza noi due corsi di scienze giuridiche c