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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Ancona Ascoli Piceno Macerata Pesaro e Urbino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 415
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Parte Terza — Italia Centrale
Tra gli istituti di credito e di previdenza ricorderemo un Monte frumentario ed un altro pecuniario, fondati dalla concittadina Camilla Peretti sulla line del XVI secolo; una Società operaia di mutuo soccorso, un'altra cooperativa di consumo e simili.
La beneficenza conta: l'Ospedale della Madonna degli Angeli; un legato Ottaviano per elemosine; l'Opera pia Costante M. d'istruzione e beneficenza; altro legato Tognani per dotazione di povere zitelle ed un Asilo infantile.
Il territorio di Grottammare produce: grano, granturco, avena orzo, agrumi, olivi, vino. Tra gli alberisi annoverano principalmente il rovere, il cerro, l'elee, l'olmo, il pioppo; nelle parti basse ed umide, il pino marino, il salice, l'ontano ed altre piante. L'industria conta: una filanda di seta, a vapore, die produce annualmente circa 4000 chilogrammi di seta, che esportasi nella Lombardia e in Francia; una fabbrica di fiammiferi Picciotti, fornaci da gesso, fàbbriche di acque gassose ed altre. Il commercio, oltreché dai prodotti locali, viene alimentato anche dai grandi depositi che vi fanno i vicini paesi, di cereali, vino, frutta e ortaglie, esportati anche all'estero.
Coni ini iUitsIM — Oltre a molti altri di minor nota citeremo: Sisto V, nato a Grottammare da famiglia di Montalto, emigratane nel 1518. — Anton Maria Oraziani, segretario di Sisto V, letterato e poeta. Mori vescovo di Amelia nel 1611. — Medoro Patriarca, protomedico di l'orna e dello Stato pontificio, nella qual carica durò sino a Paolo V. — Giandomenico Ilainaldi, celebre giureconsulto, autore delle Obscrraliones civiles et criminales. Dopo conseguite magistrature a Fermo, Bologna e Roma, morì canonico del Vaticano, sulla fino del X\ II secolo. — Gaetano Fraccagnani, dotto teologo e giureconsulto, aggregato al patriziato romano pei suoi meriti insigni. Morì vescovo di Città della Pieve (1G98-174S). — Francesco Frezza, segretario generale dell'Ordine dei Conventuali e dotto nel canto gregoriano, vi compose un'opera di cui nel passato secolo fwo.no l'atte parecchie edizioni. — Domenico Palmaroli, scrisse la vita del celebre Comparetti. suo maestro di medicina in Padova, ed un volume sul morbo petecchiale degli Abruzzi. — Carlo Raimondo Marchetti, sacerdote e buon letterato, fondò in patria l'Accademia dei Risvegliati del Tesino, nel 1791, e lasciato il collare per la spada divenne ufficialo negli Ussari francesi e morì combattendo in Ancona (1703-1799). — Francesco Antolinì, insigne letterato e musicista. Scrisse molte opere poderose, fra le quali sono pubblicate: Parallelo (lì voci italiane, l'Ho Livio vendicato (traduzione del medesimo), Lesticomania, Rimario, Lettere familiari di celebri Italiani, Epistola tìio-renalesca, La retta maniera di scrivere pel clarinetto (1771-1841). — Gian Bernardino Mascoretti, socio di varie accademie, pubblicò quindici monografie tra volumi ed opuscoli in materie didattiche, teologiche, agricole e storiche (17D1-1869). — Pietro Laureati, famoso suonatore di violoncello, celebrato in tutte le capitali d'Europa (1802-lì>76).
Coli, elett. Fermo — Dioc. Ripatrausone — P2, T., Str. ferr. e Scalo marittimo.
Massignano (1907 ab.). — Cenni storici. Pretese il Colataci che Massignano fosse stato mi borgo dipendente da Capra Marittima. Altri scrittori fanno invece derivare il nome da .Massa Aniana, da mi fondo cioè della gente Vniana. Di positivo sappiamo che il paese ìnantennesi indipendente sino al XIII secolo e fu quindi sottoposto, da re Manfredi, al dominio di Fermo. Nel 1332 Massignano fu stretto d'assedio dalle soldatesche di Muzio Colonna, spedito dal viceré di Napoli ad aiutare gli Ascolani in guerra coi Permani. Ma l'assedio fu proseguito dai soli Ascolani, i quali espugnarono il paese.
L'abitato, cinto di mura, siede su di un colle, tra i fiumi Aso e Menocchia, a 251-metri sul livello del mare e a 5 chilometri da questo. Nell'interno del paese vi ha una bella chiesa, di buona architettura, costruita col lascito Gentile e che venne aperta al culto il 25 luglio 1785. La Confraternita del Sacramento possiede una pregevole tavola di Carlo Ori velli, rappresentante la Madonna. Tra la Spiaggia dell'Adriatico e Massignano solivi alcuni ruderi del castello mcdioe\ale di Forcella.