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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Ancona Ascoli Piceno Macerata Pesaro e Urbino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 415
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Parte Terza — Italia Centrale
a principiare dai moti di Romagna alla presa di Roma. 11 50 settembre 18f>0 i prodi Cuprensi disarmarono, nelle vicinanze del paese, i fuggiaschi pontificii sconfitti a Castelfidardo ed una lapide, posta nella piazza, ricorda l'eroico episodio:
qui
ottocento mercenari della teocrazia fuggenti dalla pugna di castelfidardo il giorno xx settembre 1S00 alla intimazione di pochi cuprensi e dei sofr ag giunti cacciatori del tronto deposero i,e armi.
Il vecchio paese, posto in un'amena collina dominante il mare, è circondato da mura e torrioni merlati, ha un antico palazzo detto del Vassallo ed altri editizi e memorie di epoche medioevali. Una parte di essa collina è pericolante e molti fabbricati furono, per ragione di sicurezza, demoliti, ed altri abbandonati. Di notevole la chiesa di Santa Maria in Castello, nella quale, sotto una tribuna a tre archi di stile bizantino, si conservano pregevoli affreschi del Rinascimento.
Il nuovo abitato si estende lungo la strada Aprutina, già Salaria, a destra del torrente Sant'Egidio, con ampie vie e numerosi fabbricati. Artistica la piazza \ ittorìo Emanuele con i suoi porticati, il palazzo niunicipale-scolastico, la chiesa, il giardino d'infanzia Principe di Napoli, gli eleganti villini, un acquedotto con graziose fontane. Nella già collegiata di San Basso e Margherita aininiransi un dipinto a tempera della scuola del Crivelli e gli arredi del santo protettore, tra cui un pastorale di indiscutibile valore artistico.
La mitezza del clima, l'aria profumata dagli aranceti e pinoti, la purezza ed abbondanza delle fresche c limpide acque sorgive, la sicurissima spiaggia, l'indole degli abitanti e la modicità dei prezzi di qualsiasi genere richiamano a Cupra Marittima una distinta colonia balneare.
In Cupra Marittima vi sono otto scuole, cinque maschili e tre femminili con Direzione didattica ed un Giardino d'infanzia; un Gabinetto di lettura; la Filodrammatica Yiviani; la Società Tersicore; una Società operaia cooperativa di mutuo soccorso con una Banca di prestiti fra i soci; una Cassa di prestanze agrarie; le Opere pie dotali Cattarmi, Bagalini, Prancadoro; l'Ospedale e le Cucine economiche.
Attivissimo è il commercio marittimo che si esercita da parecchi trabaccoli per le opposte rive dell'Adriatico con stazzatura complessiva di 180 tonnellate, importando sopratutto legname da costruzione, bottaggio, merci da calatafaggio e con rimarchevole esportazione di cercali, frutta, piante ed erbaggi. Il movimento medio annuale, tra importazione ed esportazione, è di 3000 tonnellate; gli arrivi e le partenze oltre 150 e gli nomini d'equipaggio 30. Cupra Marittima è quindi lo scalo più importante della provincia riconosciuto dal Governo, che vi instimi da parecchio tempo l'Ufficio della Dogmi a principali Nei passati secoli troviamo esercitato il commercio marittimo internazionale e di cabotaggio, e di ciò ne parlano ì certificati rilasciati dai varii governi e dal Montenegro in particolare.
11 territorio di Cupra Marittima, fertilissimo e ben coltivato, è ricco di agrumi, cereali, viti ed ulivi. Copioso allevamento di bestiame.
Uomini illustri. — Ermanno, giudice generale del rettore della Marca nel 1371; Ferro, capitano del secolo XIV, molto in pregio alla potente famiglia Acquavi va; Gian Battista Evangelisti, distinto letterato che insegnò a Fermo, Ancona e Bologna e nel secolo XVI dio alla luce lodate poesie latine, che dedicò al cardinale Alessandro Peretti, nipote di Sisto V; Giuseppe Vivianì, che da Giovanni III re di Polonia, con diploma 31 marzo 1690. venne elevato al titolo di nobile per la molta sua perizia