Stai consultando: 'La Patria. Geografia dell'Italia Provincie di Ancona Ascoli Piceno Macerata Pesaro e Urbino', Gustavo Strafforello

   

Pagina (217/423)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina      Pagina


Pagina (217/423)       Pagina_Precedente Pagina_Successiva Indice Copertina




La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Ancona Ascoli Piceno Macerata Pesaro e Urbino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 415

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

Aderisci al progetto!

   
[Home Page]




[ Testo della pagina elaborato con OCR ]

   
   Mandamenti e Comuni    213
   raccolta (li nummi, in ispecie pontifici, e altre notevoli antichità, fra le quali una copiosa serie (li anelloni (armillac), specialità dell'agro Cuprense. Nella casa del fu conte Filippo Fedeli: una tela di Carlo Maratta, e altre due dello stesso autore nella casa dei Benvignati. Presso i conti Xeni ni : due putti sulla tavola, aggiudicati ad Annibale Canicci; vani buoni paesaggi e uu ritratto di famiglia del Nelli, romano. Presso il P. Luigi Michettoni: un San Sebastiano ili Benedetto Gennari e una bella Madonna di scuola umbra.
   L'Archivio comunale consta di due parti: l'Arcliivio diplomatico, ricco di ben 536 documenti storici di 11011 lieve interesse, in massima parte membranacei, dal 1200 al 1700; quello amministrativo, dal 1339 ad oggi. V'ha altresì uu Museo civico di antichità locali, ricco di svariati oggetti e cimeli) preromani, di bronzo, ferro e terracotta. Il Teatro comunale, costruito nell'ex-palazzo dei duchi d'Atri, venne riabbellito di ornati, stucchi, dorature e dipinti nel 1878.
   La pubblica istruzione in Ripatransone annovera : una Scuola di lavoro manuale educativo perle cinque classi maschili, ed è la prima istituita in Italia (1883); la Scuola comunale di canto e pianoforte; la Scuola comunale di istmmenti da fiato; il Seminario diocesano, fornito di una conveniente biblioteca; l'istituto Teresiano, con scuole elementari di grado superiore e di perfezionamento ; l'Orfanotrofio femminile.
   Tra le opere di beneficenza ricorderemo: l'Ospedale civico, che data dal 1505; il Ricovero dei vecchi inabili al lavoro e varie dotazioni a fanciulle povere ; il Monte di pietà, uno dei primi fondati in Italia (1471), e l'Asilo infantile.
   Il territorio di Ripatransone produce cereali, vino, olio ed ortaglie assai rinomate. V'ha un eccellente Stabilimento enologico, dal quale si sono esportati sino ad 8000 ettolitri di vino all'anno all'interno ed all'estero. Tra le piccolo industrie locali devonsi annoverare: la fabbricazione di stoviglie e utensili di cucina; la fabbricazione di coltelli da tasca, di chiodi da scarpe, di materiali laterizi da costruzione; la tessitura di canapa e di cotone; l'industria serica.
   Uomini illustri. — Oliviero Boccabianca, valoroso condottiero, che cadile sotto le mura d'Ascoli, nel 13G2, alla testa di trecento cittadini; Piergiovanni Bruni, eletto nel 1383 capitano delle forze anconitane; Lodovico Condivi, eccellente capitano; Santoro Pucci, capitano al soldo del Piccinino, dei Veneziani e di Alfonso d'Aragona; Brandimarte, capitano alla battaglia ili Lepanto; Apollonio di Giovanni, intarsiatore, che operò il coro della chiesa inferiore nella basilica di San Francesco d'Assisi ; Giovanni Paci, architetto; Giovanni Plantadosso, dotto teologo, professore a Parigi nel secolo XVI; Zutio Benvignati, giureconsulto, ambasciatore della Marca a Giovanni XXII in Avignone; Lorenzo Condivi, bibliotecario d'Enrico III, dottore della Sorbona ed autore di reputati scritti; Ascanio Condivi, scuoiare di Michelangelo, di cui scrisse la vita; Gianfranceseo Spina, astronomo, matematico di gran vaglia; Michelangelo Tomas-siui, letterato, amico del Caro, di Paolo III e di Carlo V; Lodovico De Sanctis, giureconsulto, consigliere di ambasciata per Luigi XIV di Francia ; Bartolomeo De Sanctis, matematico, fisico e poliglotta; Luigi Mercantila, poeta, autore dcU'/wwo di Garibaldi.
   Bidliogiufia. — Johannes Garzonius, De rebus Ripanis lilellus. Anconae 1576. — TLeodorus Quattrini, De rebus Ripanis, ecc. Romae 1781. — Francesco Maria Tanursi, Memorie istoriche di Ripatransone. Si aggiungono gli elogi degli illustri Ripani, ecc. Fermo 1793. — Antonio Luigi Vicione, Dissertazione sull'esistenza di Ripa o Ripatransone prima dell'anno 1198. Fermo 1827. — Id., Ripatransone sorta da castello etrusco. Fermo 182S. — Paolo Maria Paci alidi. Delle Antichità di Ripatransone. Ferrara 1741 ; 21 edizione, Pupatransone 1845. — Filippo Bruti Liberati, oltre trecento opuscoli trattanti di Ripatransone pei tipi del Iaffei.
   Coli, elett. S. Bened. del Tronto — Dioc. Ripalransono — P3 e T. locali, Str. ferr. a Grottamniare.
   Cossignano (1534 ab.). — Cenni storici. Sembra che il primitivo nome fosse quello di Castellimi Marte, e la più antica memoria di Cossignano trovasi nel codice farfense,