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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Ancona Ascoli Piceno Macerata Pesaro e Urbino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 415

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Farle Terza — Italia Centrale
   Antonio, rinomato medico, che a lungo e con dottrina scrisse intorno all'epidemia del tifo petecchiale dell'anno 18IG.
   Coli, elett. San Benedetto del Tronto — Dioc. Pernio — Ps locale, T. a Montai io, Str. ferr. a Copra Marittima.
   Castignano (3322 ab.) — Cenni storici Secondo una tradizione, fondatore di questa terra sarebbe stato un console di nome Castanio, nel secolo Y di Roma; altri pretesero che la denominazione fosse derivata dai rinomati castagneti di cui parla anche Plinio. Ma nè l'ima uè l'altra di tali ipotesi hanno fondamento di verità e non reggono alla critica storica. Nel 1201- una grande frana distrusse quasi tutto l'abitato, disastro ripetutosi nel 1335, nel 1574 e nel 1717, stante la posizione e la conformazione geologica di quel terreno, in declivio tra i torrenti Chifente e Acqua chi ara.
   Nel 1370 Casigliano cadde in potere di Bofìb da Massa, tiranno, che lo ritenne sino al 1380, dopo il quale anno la terra si dette alla Chiesa. Nel 1111- Castignano sostenne le parti dell'antipapa Gregorio XII; ina tornò, nel 1441, all'obbedienza della Chiesa e fu perciò ricompensato con onori e privilegi dai papi Martino V ed Eugenio IV.
   Sottrattosi nuovamente al potere del pontefice, dovè cedere alle milizie inviate per riconquistarlo da papa llessamlro \ I, che lo vendè ad Ascoli per 3000 scudi d'oro. Castignano si ribellò e ottenne di essere mutato e sostenuto dal ghibellino Carlo Raroncello di Othda. Prevalse di nuovo la fazione guelfa, eccitata e sostenuta da papa Alessandro, che per la seconda volta cedò Castignano al Comune di Ascoli per 0000 scudi d'oro. Castignao inviò allora a patrocinare la sua causa, presso papa Paolo 111, .Michele Reccln. Vscoli similmente mandò l'oratore Astolfo Guidcrocchi. Si discusse a lungo a Perugia, ove trovavasi Paolo III e l'oratore ascolano tanto fu contrariato che, uscito dall'udienza, uccise a pugnalate il Rocchi, sulla piazza di Perugia.
   Sotto Sisto V Castignano ottenne, tra altri privilegi, anche quello del libero commercio e, nel 1580, si sottopose volontariamente al governo dì Montalto, elevato da Sisto V alla dignità di città vescovile. Seguitarono però i Castignanosi ad eleggersi il podestà, siccome facevano in antico. Nel 1500 fu compilato il nuovo statuto, stampato a Montalto e che conservasi nell'archivio del Comune.
   Molti cittadini di Castignano accorsero volontari sotto le bandiere di Garibaldi, combattendo per l'indipendenza italiana e, nel 1800, fu uno dei primi paesi della provincia che innalzò il vessillo sabaudo.
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   Castignano trovasi a 474 metri d'altitudine, a levante del monte dell'Ascensione, detto anche giunte Nero (1103 m.) ed il suo territorio è bagnato dal fiume l'esilio e dai torrenti Lama, Chifente, Pretta, affluenti del Tronto. Le vie sono da brevi tempo state selciate, mentre erano per lo innanzi asm matto nate, e si è provveduto altresì alla fognatura dell'abitato.
   Tra i monumenti degni di nota ricorderemo la chiesa di Santa Maria del Borgo, già ilei Templari, che non si sa però quando eretta; la chiesa dei Ss. Pietro e Paolo, contenenti un'antica confessione e cripta, con altissimo campanile. \'el pianterreno di questo osservansi ti acce ili antichi affreschi e la porta principale del tempio è decorata, nell'arco, con pregevoli ornati in terracotta. Nella chiesa della Collegiata ammirasi un bellissimo quadro rappresentante Smitu fermi, Stupendo è poi il sontuoso reliquiario d'argento dorato, lavorato a cesello, fatto eseguire, a spese del Comune, dall'orafo ascolano Pietro Dilli, por custodirvi il legno dulia Santa Croce ed un pezzo della Santa Colonna, reliquie donate, ned 1280, da papa Nicolò 1\ Vegli ornati sono rappresentate figurine simboliche, pellicani, leoni e nel piede sono eseguite belle figurine di smalto colorato. Gregorio X\ I fece al Comune all'erte assai vantaggiose per acquistare tale opera d'arte, di cui voleva arricchire il Museo del \ aticano.