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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Ancona Ascoli Piceno Macerata Pesaro e Urbino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 415
Ascoli Piceno
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Fig. 75. —Ascoli Piceno. Monumento a Vittorio Emanuele II (da fotogr. Polveriuiani).
di Federico II di Svevia (morto nel 1232); Niccolò IV, eletto pontefice nel 1288; Francesco Stabili, più noto sotto il nome di Cecco d'Ascoli, poeta, astrologo e filosofo, della cui vita conviene dire alquanto, e riprodurremo quindi un cenno biografico scritto dal prof. G. Castelli, ad illustrazione del bel quadri del pittore ascolano Giulio Cantalaniessa, che ammirasi nella sala maggiore del palazzo Comunale (fig. 7G):
« Quelli che hanno dovulo parlare di Cecco, copiandosi fgijS l'altro quasi tutti, hanno detto die quando il maestro fu brucialo nel 1327 era settuagenario; onde la data della sua nascita cadrebbe tiell inno 1257. Di questa opinione fu il nostro egregio pittore, che rappresentò già vecchio il protagonista del suu quadro, allorché, non prevedendo il processo e la condanna imminenti, esponeva la sua scienza alla corte ilei Duca di Calabria. Ma il Bariola cnn sodi argomenti e ragioni di fatto dimostra che la nascita di Cecco
dev'essere trasportata molto più presso alla fino del secolo \II1 e che in ordine alla cronologia non possono essere asserite come certe che la data della prima condanna a Bologna e quella della morte a Firenze.
ii Come e con quali aiuti Cecco facesse in pati la i primi studi ci è ignoto; sono fiabe quasi tutto le notizie della sua giovinezza. In tanta incoltezza, ardisco mettere innanzi l'ipotesi che Frati ceseo Stabili fosse condiscepolo ili 1 -aio concilia dino Domenico Savi, o Meco del Sacco, elio