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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Ancona Ascoli Piceno Macerata Pesaro e Urbino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 415
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Farle Terza — Italia Centrale
che annualmente vengono tagliate nelle montagne di Pietvnlta, e che trasportate dalle acque del Castellano giungono in città in moltissime migliaia di metri cubi all'anno, tanto da fornire di combustibile molte fabbriche delle provincie finitime.
BILANCIO
Il bilancio comunale di Ascoli Ticeno per il 1S97 era così preventivato:
Attivo
Entrate ordinarie.....Ti. 4fi9,420.25
» straordinarie .... » SI,021.72 Movimento di capitali .... » 17,1%. 96 Partiteci giroe contabiliti) sppciali » 2
Total,¦ I,. 773,093, 91
Passivo
Spese obbligatorie ordinarie . . L. 327,405. 39
> » straordinarie » 90,803. S9
» facoltative......> 105,S12.27
Movimento di capitali .... » 43,497. 3S
Partite di giro e contabilità speciali > 205,455.01
Totale L. 773,093. 94
Dintorni di
frenili ili San Ha ivo. —Trovasi fuori la porla Cartara, a filli nielli sul mare, std pendio di nn
monte allo 080 in. ; in una efesissima roccia calcarea è una grolla chiusa, alla bocca, da una chiesuola romita, l.a chiesa è ricavala nel vivo del sasso e vi si osserva un aliare ed alenile pilline dell'elfi di mezzo. Varie sono le vedute elle godimi dall'eremo, il (piale ora noli è più accessibile, essendone slata demolita la scala di accesso dal proprietario conte .Marco Sgariglia. Incontro è il molile dell'Ascensione (1lOU m.), a tergo è il inolile dei fiori (I8IÒ in.), celebre per crescervi, spontaneo, il giaciuto ed altri fiori da cui è formalo il ricco inalilo che In riveste per tre stagioni dell'anno e deriva il suo nome.
Quasi alle faMe doll'immenso masso di travertini della potenza di fiO
t.usici l'l'usino — E a i-2!! metri sul mare, sopra un polente deposito ili IraMi'tinn, presso la sponda destra del limile Caslellano, A Ili vi giunge da levante presentasi a piceo. Salili sul paesello, l'occhio ammira la singolare posi/ione rirrnn-ilata ila colline, boschi ed acipie correlili, l.a chiesuola conserva una tavola rappreseulanle la t! cori/insiline, con Maria c San t',incanni, della line del \Y secolo.opera assai bella, ili incerto autore.
Ciò che ili rivenir ha reso rinomalo C.'Mel Trotino e stala l'insigne scoperta ili una Acerii-jtoli barbarica, ricca di oggetti della snppellct-
Ascoli Piceno.
lile funebre, e specialmente di ori. Le tombe esplorate per cura del Ministero della Pubblica lMnizionr furono più ili duecenloquaranta, e ventinove Ira esse, assai ricche, appartenevano a guerrieri, a capi condoltieri ed erano splendide per armi ed ornamenti d'oro. Altre tombe appartenevano a donne di condizione cortamente cospicua, come l'iì dato rilevare dalla ricchezza dei monili, orecchini e delle grandi fibule d'oro, alcune delle quali con gemme incastonale.
Trovandosi Castel Trosino in una regione temila. per alcuni anni, dai Creci dell'Esarcato ili liavi'iuia, e rimasta poi pei secoli solili il dominio longobardo, può quasi con certezza attribuirsi ai Longobardi la riera suppellettile scoperta nel suddetto sepolcreto.
Gli nggelti tornali alla luce sono ora esposti in due sale del Museo N'azionale Romano, alle Tenne llioelcziaiie, alcuni sono uri Civico Museo : di Ascoli.
I lislingiionsi tra gli oggetti: pugnali con fodero a rivestimento aureo, ornali di oro per la sella e porgli senili, finissimi vasi ili vetro, morsi ili cavallo, ghiere ili argento perle pillile dell'arco, orli ili argento delle, faretre. Non mancano monili ricchissimi dove le paste vitree si alternano con perniagli formali ila monete d'oro bizantine, per io più (lell'iinperaliire Ciiusliiiiaiio, legate, con elegante intreccio ili filo d'oro. Prcnueiili sono pure gli anelli d'oro e di argento e gii nrccchiiii ¦li ugnai materia, ornali alle volto di perle e eoo pendagli di annalista Di queste insigni scoprite trattasi nelle A'nlizic ilcijli acari di antichità, 180.», pagg. lìó-JO.
UOMINI ILLUSTRI
Fra gii uomini illustri d'Ascoli s'annoverano; Caio Vidacilio. duce dei Piceni, uno dei cupi più audaci della Guerra Sociale: Publio Veutidio Passo, console romani! e trionfatore dei Parti; Guglielmo da Lisciano, incoronato principe dei poeti nella corte