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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Ancona Ascoli Piceno Macerata Pesaro e Urbino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 415

Digitalizzazione OCR e Pubblicazione
a cura di Federico Adamoli

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   Mandamenti e Comuni del Circondario di Ancona
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   Fig. 53. — Sinigaglia: Casa ove Pio IX fu allattato.
   bini, Fabrizio Testa ferrata, Luigi Ercolani; dei signori Della Rovere, di Francesco Arsìlli ed altri. Nel gabinetto del sindaco sono degni di nota: un San Girolamo, dello Spagnoletto; una Sacra Famiglia, di scuola raffaellesca, ed una bella tela del Bazzuoli, rappresentante Giove e Giunone. Dietro a questo, nella via del Municipio, già del Sacro Monte, è l'antico
   Palazzo pastai Ferretti. In questo palazzo sorti i natali il pontefice l'io IX. E notevole un grande salone interamente decorato di quadri ad olio, del pittore Giovanni Anastasi. facile e spiritoso artista, di cui osservansi altri lavori a Sinigaglia, Ostra, Rtnnni e altrove.
   Palazzo del Collegio. — Fu già collegio dei Gesuiti, istituito da l'io IX. Oggi vi Iranno sede il Collegio convitto Cartoli, il Ginnasio Pio e la Biblioteca comunale. Questa venne fondata dal cardinale Nicola Antonelli, che con testamento del 25 settembre 1.161 lasciò erede il Comune della sua scelta e ricca raccolta di libri. Nel 1834 vi fu aggiunta una copiosa collezione di opere legali. Soppresse nel 1860 le corporazioni religiose, la biblioteca si accrebbe, dei libri dei varii conventi della città. Nel 1872 \i fu aggiunta quella del conte Adolfo Gherardi e poco appresso quella dei PP. Serviti. Ultimamente poi vi si aggiunse quella del marchese Nicola Baviera e quella ricchissima del cardinale Consolini. La biblioteca conta circa 15,000 volumi, e vi sono pregevolissime edizioni Aldine, dei Giunti di Venezia, degli Stefani di Parigi, ecc. Notevole la rarissima edizione degli Statuti di Sinigaglia,
   del 1533. Tra i manoscritti notansi un Ufficio della B. V. del XVI secolo, con belle miniature, un Cantorino, pure membranaceo, di mano e data incerta. Le cronache di Sinigaglia di fra Pietro Bidolfi da Tossignano, vescovo di Sinigaglia sul decimare del XVI secolo.
   Palazzo Pasipiini oggi Marinelli. Ha un elegante prospettai con un bell'ingresso. Conteneva, anni dietro, una cospicua e ricca biblioteca.
   Palazzo del Duca. — Vasto edilizio, costruito probabilmente con architettura di Baccio Politeli! Fu residenza dei signori di Sinigaglia e dei duchi di Urbino. Passò poi in proprietà della famiglia Albani e venne recentemente acquistato dal principe D. Emanuele Buspoli.
   Palazzo Baviera. — È notevole pei ricchi soffitti, adorni di bassorilievi dorati, dovuti al valente Federico II rami a ci di Urbino. Nella prima camera sono rappresentate, in veri tu n quadri, le Vicende della guerra tra Greci e Troiani. Nel centro della seconda è una Carità, a mezzo rilievo, con quadretti istoriati intorno. Nella terza , sono espresse le Fatiche d'Ercole, divise in dodici compartimenti. Nel primo gabinetto sono rappresentate le Gesta deli' imperatore Costantino e nel secondo gabinetto, servito ad uso di cappella, nella quale celebrò San Carlo Borromeo, ospite della famìglia I!aviera, sono dipinti soggetti sacri.
   fiocca mcdioevale^B Vi si accede su di un lungo ponte gettato sopra la fossa che la circonda. Fu costrutta da Giovanni della Rovere, signore di Sinigaglia, e ne dette il disegno il celebro