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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Ancona Ascoli Piceno Macerata Pesaro e Urbino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 415
Mandamenti e Comuni del Circondario di Ancona
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Fig. 57. — Sinigaglia : Piazza e Palazzo Municipale (da fotografìa).
Il fiume Misa divide la città in due parti; grande e bella quella a destra, poco estesa e meno abbellita «iella a sinistra, detta il l'orto, ove trovatisi un cantiere ed un vasto piazzale per le fiere del bestiame.
II Porto (fig. 50) è formato dalla foce del Misa (il Sena degli antichi). Due inoli piantati sulle acque lo chiudono: l'imo a levante, formato di grossi macigni e lastricato, in parte, con pietra d'Istria. All'estremità di questo molo sorge la nuova torre del Faro e quindi vi è un prolungamento ili palafitte di legno e in fondo un secondo Faro. L'altro molo a ponente, è tutto in palafitte. La bocca ha un'apertura di circa 23 metri ed il porto è capace di un 120 navi da 70 ad 80 tonnellate. Restauri al porto furono fatti, nel 1670, dal vescovo di Sinigaglia Marazzaui, indi nel 1689, sotto Alessandro Vili.
Le vie della città sono generalmente ampie e diritte e fiancheggiate da abitazioni di gradevole aspetto. Distinguonsi per ampiezza il Corso, di'è l'antica via Flaminia; le vie dei Portici, elei Pozzo bianco, di San Martino. Bella ed ampia è la piazza del Comune (fig. 57), già detta dell'Erbe e Maggiore, i cui lati sono formati dal palazzo Comunale, da quello Fagnani e da altre fabbriche. La più spaziosa è la piazza del Duomo, congiunta a quella del Municipio per mezzo della via detta del Duomo.
Gli edilizi sacri di Sinigaglia sono:
Duomo o Cattedrale. — È edilìzio tutto moderno, essendo stato eretto sullo scorcio del [lassato secolo. L'antica cattedrale, dedicata a San Paolino, sorgeva presso il luogo ove sorse poi la
chiesa di Santa Cristina; ma fu smantellata da Sigismondo Malatesta per ornare con quei materiali il tempio di San Francesco, in Ilimini. La seconda cattedrale fu eretta nel 1540 da
146 — B^a l'atriu, voi. III.