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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Ancona Ascoli Piceno Macerata Pesaro e Urbino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 415
Mandamenti e Comuni del Circondario di Ancona 125
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Fig. 51. — Sassoferrato: Veduta del paese (da fotografia).
Il temimi» di Sassoferrato stendesi in colle ed in monte e produce cereali ed uve, Abbonda di buoni pascoli e di boschi, che danno eccellente legname da costruzione e legna da ardere. L'industria principale del paese è la lavorazione del ferro e vi sono fabbriche di chiodi e di bullette, assai rinomate. L'Azienda solfifera Italia possiede nel territorio importanti miniere di solfo con estrazione meccanica per pozzi e con raffineria attigua alla nuova stazione ferroviaria di Bellisio.
Uomini illustri. — Sassoferrato vanta il beato Ugo degli Atti, benedettino e vescovo di San Silvestro; il beato Alessandro Yincioli; San Nicoḷ, martirizzato nella Mauritania dai Maomettani, nel 1221; il beato Pietro, martirizzato nel 1230 in Valenza di Spagna, ov'era stato mandato da San Francesco ; Romano, monaco, discepolo di San Romualdo, vescovo di Nocera nel 1012; Nicoḷ Perotti, segretario del cardinale Bes-sarione, lodato autore di molte opere, restauratore delle lettere greche e latine, per cui fu coronato colla corona d'alloro dall'imperatore Federico III; Pietro Antonio Perotti, celebre nell'arte militare, valoroso comandante nelle guerre di Fiandra, onde da Alessandro Farnese meriṭ il titolo di Paladino d'Italia; Ridolfo della famiglia laminasi, generale della Chiesa nel secolo XII, vincitore dei Turchi, colle armi di Eugenio III e di Luigi VII di Francia s'impadroń di Osinio ; Ungaro di Sassoferrato, senatore di Roma nel 1359; Nicoḷ da Sassoferrato, valoroso capitano ; Gio. Lorenzo Chirurgi, assai celebre nello Studio di Padova ; Pierleone, eccellente medico nello Studio di Macerata. — In Sassoferrato sort́ i natali Bartolo della famiglia Bentivoglio, onorato cogli epiteti di luce del Foro, padre e maestro del diritto, ecc. Carlo IV imperatore gli die l'insegna di re di Boemia. Dicesi che facesse pesare gli alimenti, per non aggravare lo stomaco nella sua infaticabile applicazione e fu atrocemente calunniato da Baldo, suo emulo, perchè troppo alto sentiva di se. — Aumenṭ le glorio patrie G. B. Salvi, dotto il Sassoferrato, celebre pittore che vi ebbe i natali nel 1605. Famose sono le pitture della Vergine che ammirami nelle principali pinacoteche d'Europa.
biíliomufia. — C. r., Monumenti mitriaci di Sentino, antico municipio romano. Fermo 1853. — Corpus Inscriptionum Latinarum, XI, pag. 837-853. — Notizie degli- scavi di antichità, p. 316 e seg. — Colucci, Antichità Picene, tom. XXV, p. 75. — Compagnoni, Reggia Picena, p. 7 e seg. — Brandiinarte, Piceno Annonario, cap. 2.
Coli, elett. Fabriano — Dioc. Nocera Umbra — P2, T. e Str. ferr.
145 — Bja Patria, voi III.