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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Ancona Ascoli Piceno Macerata Pesaro e Urbino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 415
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Parte Terza — Italia Centrale
del Musone; però furono depredati del bestiame. I Filottranesi ricorsero al giudice della Curia generale, che emanò la condanna di 200 ducati d'oro per ciascuno dei violatori. Gli Osimani ricorsero a Paolo II, il quale, moderando la sentenza, la ridusse in tutto, a soli 300 ducati d'oro. Filottrano richiese inoltre la facoltà di eleggersi il proprio podestà, diritto tolto dallo Sforza; e ne ebbe vantaggioso rescritto da papa Calisto 111, confermato poi da Sisto IV, l'anno 14S3. Pio VI concesse a Filottrano il titolo di città, in seguito all'importanza che era venuto man mano acquistando.
Trovasi l'abitato su di ameno colle, in luogo pittoresco, di clima saluberrimo. Sonvi buoni edilizi e tra essi primeggiano la collegiata di San Michele Arcangelo nella quale venerasi una statua dell 'Arcangelo San Michele, protettore della città, scolpita in pietra del monte Gargano, dono di Giustino Antonio Gentiloni. La prepositura, sotto il titolo dell'Assunta, fu già annessa alla chiesa di Santa Maria di Tornasano, tino dalla demolizione di questo castello.
In Filottrano vi sono fabbriche di lavori in ferro, di coltelli, forchette e di ornamenti in osso. Si coltiva molto il baco da seta ottenendosi annualmente bozzoli di pregiata qualità. Riputati sono altresì i mercati delle bestie bovine. 11 suolo è fertile di cereali, uve, ulive e legumi.
Hibuoorafia. — Rondini Silvestro, Memorie ìstoriche di Montcfilottraiio, pubblicate da! Colucci nelle Antichità Picene. — Veggansi anche il Compagnoni, lìnjgiu Virenti; l'Avicenna, Memorie di Cinyoìi; Marlorelli, Memorie di Osimo.
Colt, elett. e Dioc. Osimo — P2 e T. locali, Str. ferr, a Jesi.
Offagna (2227 ab.). — Ricorre di frequente il nome di questa terra nelle storie di Osimo, di Fabriano e di .lesi; ma speciali notizie storielle non ne abbiamo.
L'abitato, cinto di mura, conipouesi di varie fabbriche di bell'aspetto e trovasi su di un alto colle, circondato da altre colline. Nel centro del paese sorge una rocca cinta ila mura e con ponte levatoio, opera del secolo XIV, fabbricata dagli Anconitani che vi tennero per molti anni presidio, a difesa delle scorrerie degli abitanti dei vicini paesi. Nell'Archivio comunale si conserva un prezioso Codice del secolo Nili iti cui sono trascritti gli statuti municipali.
Il territorio di < Hì'agua, quasi tutto in collina, produce cereali, uve e ulive.
Coli, elett. e LHoc. Osimo — F- e T. locali, Str. ferr. ad Osimo.
Polverigi (2100 ab.). Cenni storici. Questa terra fu eletta, nei bassi tempi, J'ol-rm'inim e rimase celebre pel trattato che vi si stipulò, dopo la morte di Marcoablo, usurpatore della Marca, l'anno 1202, ai 18 di gennaio, sotto il pontificato di Innocenzo 111, in forza del quale trattato, tra le varie città della Marca si venne a stabilire quella celebre pace, die dal nome appunto della terra, nella (piale fu conclusa, si disse J'ace ili J'olcerigi.
Trovasi l'abitato su di un colle a sud-ovest e a 10 miglia da Ancona e ti da Osimo. F cinto di mura, le quali racchiudono non molte, ma comode abitazioni. Hello è anche il borgo esterno. Il territorio produce in abbondanza vino e olio.
Coli, elett. Osimo — Dioc. Ancona — PJ ad Agugliano, T. e Str. ferr. ad Osimo.
Mandamento di SASS0FERRAT0 (comprende 2 Comuni, popol. 13,>23 abitanti).
Sassoferrato ('J103 ab.). — Cenni storici. L'attuale Sassoferrato sorse dalle rovine dell'antica Sentinum dei Romani (-svtivov presso Strabene e Tolomeo), città di grande fama nelle antiche storie, siccome quella nel cui Agro i Romani, nel lòU di Roma, ottennero vittoria sui Sanniti e sui Galli. (Livio, x, 27, 30; Polibio, n, 10, li). In quella battaglia Gellio Egnazio, duce sannita, fu trucidato ed il console romano Publio Dodo, seguendo l'esempio di suo padre, votò sù stesso alla morte, per la salvezza delle armi romane. Sentinum dovette essere una città umbra assai forte, essendo stata assediata