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La Patria. Geografia dell'Italia
Provincie di Ancona Ascoli Piceno Macerata Pesaro e Urbino
Gustavo Strafforello
Unione Tipografica Editrice Torino, 1898, pagine 415
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Parte Terza — Italia Centrale
Fig. t>3, — Loreto : L'Adorazione dei Magi, bassorilievo all'esterno della S. Casa
(da fotografia Aunaui).
guisa di astuccio, diciamo rosi, riveste la Santa Casa, imi poco discosto dalle sue pareli.
Arila prima è l'opera magistrale del Sanso-vino: VAiiiiiinritiiioiie di Maria, descritta dal Vasari nella vita di quell'ai leliee (,lig. 51). Ai lati della liuestra della Santa Casa sono scolpiti: la Visita n Stililo Elisabetta, e V Iscrizione di San Giuseppe e della sua Spana nel mola dei sudditi del romano impero, lavori lodati dovuti allo scalpello di Francesco da Sangallo. Decorano questa medesima fronte (la lacciaia) la statua del profeta Geremia, del San«ovino, e quella di Ezeeltiellu, scolpila da Gerolamo Lombardo. Delle sibille, la Persico fu eseguila da Giovanili l'attisla Della l'orla, e dello stesso è la sibilla Lìbica. Nel lato opposi», volli» a levante, é scolpila la Santa Casti trasportata danti angeli di là dal mare, dulia custa illirica ali italica. Il Vasari altrilmisce. questa grande e bella tavola allo scalpello del Tribolo. D'ambo i Inli sono le statue delle sibille Sii ai ia e fiumano e quelle dei profeti Mose e Haitiani. Il ì/osè, la Stimiti e la Cumono furono scolpile dal Dell.) l'orla; il lltilmm e attribuii» ad Aurelio Lombardo.
Un'epigrafe clic compendia la tradizione del quadruplice trasloco della Santa Casa dalla Galilea alla Marca d'Ancona, fu falla incidere da papa Clemente Vili, sul basamento. Sulla porla
del lato nord sono scolpile le scene della A'«-tirità della Vergine, cominciala questa dal Sau-sovino, proseguila dal Bandinclli e terminata da Dall'arie da Munlclupo, e lo Sposalizio della Vergine, scultura eseguila dal Montelupo (fig. 52). Il Mosca ed il Giuli decorarono gli altorilievi ed i frontespizi della porla con putti e festoni. Le Ire statue delle sibille Ellcsponlìca, Frigia c Tibiirtinu sono di Gio. Unti, e Tommaso Della l'orla; i profeti Isaia, Daniele, Amos furono rispettivamente eseguili dal Della l'orla, Aurelio e Girolamo Lombardo.
Il lato nord ha due magnifici bassorilievi rappresentanti : l'uno il Presepio, eseguilo dal San-sovino, c l'altro VAdorazione dei Magi (lig. 53), pure del Sansovino, ma compililo dai .Montelupo e Girolamo Lombardo. Le sibille Eritrea, Carmen e Ilei/irti, e i profeti Zaccaria, David, Malachiti, sono di Girolamo Lombardo. Le porle hanno ornali di bronzo con scene della Natività di Cristo, dell' Incarnazione, dell'Atluivziotie dei Mogi, della Disputa eoi dollari, della Flagellazione, ecc.
I grandi lavori di riprislinamenlo dell'insigne tempio laurei,ino furono intrapresi dall'architetto Sacconi nel 1880; in questi lavori egli ebbe campo aperto a sfoggiare le sue rare qualilà di architetto e di profondo conoseilorc dell'arte.